Pallavolo. Meno due giorni alla Final Four al Palatrieste il 28 febbraio e 1 marzo

Pallavolo. Meno due giorni alla Final Four al Palatrieste il 28 febbraio e 1 marzo

Entra nel vivo l’avvicinamento alla Final Four Del Monte® Supercoppa SuperLega che, nel weekend del 28 febbraio e 1 marzo animerà il PalaTrieste per una due giorni di pallavolo di altissimo livello. Con la conclusione della Regular Season, avvenuta nella serata di ieri, le squadre arrivano all’evento di Trieste con l’intenzione di mettere in bacheca un nuovo trofeo in attesa dell’inizio dei Play Off. La Supercoppa, giunta quest’anno alla sua trentesima edizione, riserverà emozioni e colpi di scena nell’arco della due giorni, con quattro tra le migliori squadre della scena mondiale pronte a darsi battaglia. Di seguito, in avvicinamento alla Final Four, le dichiarazioni di allenatori e capitani delle quattro formazioni partecipanti.

Marcelo Mendez (allenatore Itas Trentino): “Dopo quella di inizio mese a Bologna, saremo di nuovo protagonisti di una prestigiosa Final Four e scenderemo in campo con lo stesso obiettivo: combattere su ogni pallone per provare a sovvertire i pronostici e regalarci un grande weekend, anche a Trieste. Sappiamo bene che già in Semifinale ci attende un impegno difficilissimo, perché Perugia non è prima in classifica e campione in carica per caso, ma daremo tutto per metterla in difficoltà e tenere alti i colori dell’Itas Trentino”.

Riccardo Sbertoli (Capitano Itas Trentino): “La Final Four Del Monte® Supercoppa, così come quella di Coppa Italia, è una bellissima manifestazione che si gioca tutta in un solo weekend. Arriveremo a Trieste un po’ con lo stesso spirito che abbiamo avuto a Casalecchio di Reno, ovvero con tanta voglia di vivere le emozioni che la competizione sa regalare e di fare il meglio possibile. Purtroppo, viviamo un po’ nell’incertezza di non sapere bene come scenderemo in campo in termini di organico, vista la situazione di emergenza prolungata che stiamo vivendo, però abbiamo sicuramente trovato il modo di vivere bene questa situazione e dal punto di vista mentale questo non sarà un ostacolo. Giocheremo contro una squadra molto forte come Perugia, che avrà la nostra stessa voglia di qualificarsi per la Finale; cercheremo di essere concentrati solo sul nostro gioco perché vogliamo regalare ai tifosi un’altra serata bellissima come quella della Unipol Arena”.

Giampaolo Medei (allenatore Cucine Lube Civitanova): “Siamo pronti a giocarci le nostre chance in una kermesse particolare, che arriva in un momento inusuale della stagione. È una competizione diversa dalla Regular Season: qui si gioca dentro o fuori e ogni dettaglio può fare la differenza. Verona lo ha dimostrato vincendo la Del Monte® Coppa Italia, segno che sa esaltarsi in questo tipo di sfide. Crediamo nei nostri mezzi, ma siamo consapevoli che non sarà semplice. Per andare avanti dovremo esprimerci al massimo, con una pallavolo di alto livello e grande continuità. Siamo concentrati sulla nostra forma e sulla qualità del nostro gioco. Mi aspetto una Semifinale tirata, magari lunga e combattuta punto a punto. Alla fine, alzerà il trofeo la squadra più continua nell’arco del weekend. Disputare la Supercoppa tra febbraio e marzo può aumentare il valore tecnico dell’evento: le squadre arrivano più rodate e con equilibri consolidati rispetto all’inizio della stagione”.

Fabio Balaso (capitano Cucine Lube Civitanova): “Ci aspettano due giorni intensi. Per la prima volta la Supercoppa si gioca tra la fine della Regular Season e l’inizio dei Play Off; quindi, sia noi sia i nostri avversari arriveremo all’appuntamento in una condizione tecnica migliore rispetto al passato. Giocarci un trofeo è sempre uno stimolo enorme. Dobbiamo restare focalizzati sull’obiettivo e dare tutto per conquistare la Supercoppa. I precedenti con Verona? Ogni partita fa storia a sé. Le due vittorie in stagione ci hanno dato fiducia, ma per batterli ancora servirà una prestazione di alto livello, ragionando un pallone alla volta e mettendoli in difficoltà fin dal servizio”.

Fabio Soli (allenatore Rana Verona): “Abbiamo fatto fin qui un percorso molto bello ed entusiasmante, che è naturale che aumenti il livello e le aspettative su questo gruppo. Il periodo post Del Monte® Coppa Italia non ci ha permesso di spingere come avremmo voluto e aumentare l’intensità e il livello di gioco, ma in Supercoppa vogliamo dire la nostra contro un avversario che in campionato non ci ha fatto vincere neanche un set. Arriviamo carichi e convinti di far bene anche se in una condizione fisica e tecnica non delle migliori. Ho detto, però, ai ragazzi che l’energia che abbiamo dimostrato sino a oggi ci può dare molto in campo, pur non essendo perfetti fisicamente. Tuttavia, in qualsiasi appuntamento importante è difficile poter contare su un gruppo, dove ogni effettivo sia al cento per cento”. 

Rok Mozic (capitano Rana Verona): “Ci stiamo avvicinando alla Supercoppa con grande senso di responsabilità. Per il Club è un traguardo storico, che viviamo con orgoglio e con la consapevolezza di averlo conquistato giorno dopo giorno, attraverso il lavoro e la crescita del gruppo. Stiamo ancora purtroppo facendo i conti con delle difficoltà di salute che hanno coinvolto parte della squadra, ma questo ci ha resi ancora più uniti e determinati. Abbiamo dimostrato carattere e spirito di sacrificio, qualità che saranno fondamentali in una competizione di questo livello. Vogliamo scendere in campo con energia, lucidità e fame, per onorare al meglio questa occasione speciale e provare a regalare un’altra grande emozione ai nostri tifosi.”

Angelo Lorenzetti (allenatore Sir Susa Scai Perugia): “La differenza tra Del Monte® Supercoppa e Coppa Italia era che la Supercoppa, solitamente, arrivava all’inizio della stagione e quindi senza lavoro alle spalle. In questa stagione le due competizioni possono assomigliarsi, per alcuni aspetti. Io penso che, come ho detto loro, quest’anno i ragazzi sono stati belli tante volte, che si gustino l’esperienza a Trieste! Hanno lavorato e adesso ce la dobbiamo giocare con determinazione, indipendentemente da come partiremo. La Semifinale con Verona un po’ ci insegna: dobbiamo riprendere a stare attaccati al match in partite del genere”.

Simone Giannelli (capitano Sir Susa Scai Perugia): “È sempre bello far parte di una competizione come questa. Sarà una Final Four di alto livello perché sono tutte squadre molto forti. Dispiace un po’ perché secondo me perde un po’ il senso farla in questo momento del campionato: dopo la Coppa Italia e a ridosso dei Play off, è un accumulo di partite. Questo è il mio pensiero che voglio condividere perché la Supercoppa è bello farla all’inizio e invece non è stato così. La faremo e abbiamo comunque voglia perché è un titolo prestigioso quindi ce la metteremo tutta per fare del nostro meglio. Sarà un torneo difficile però noi, faremo di tutto per farci trovare pronti”.