Regione FVG al Gemonese: Zilli, «Avanzano progetti chiave, dal lago ai veicoli a basso impatto»
"È stata un'occasione di confronto concreto e operativo per fare il punto sugli importanti investimenti in corso, verificare l'avanzamento dei progetti strategici come quelli di Green Communities e Green Mobility, approfondire gli interventi di valorizzazione del lago di Cavazzo e condividere il percorso delle celebrazioni del 50° anniversario del terremoto del Friuli: un lavoro di squadra che conferma la solidità e la visione della Comunità del Gemonese".
Lo ha dichiarato oggi l'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, a margine dell'incontro con i vertici e l'assemblea dei sindaci della Comunità di montagna del Gemonese. Presenti, oltre al presidente della Comunità e sindaco di Artegna Alessandro Marangoni, i sindaci di Trasaghis Stefania Pisu, di Gemona del Friuli Roberto Revelant, di Venzone Mauro Valent, di Montenars Claudio Sandruvi, e di Bordano Gianluigi Colomba.
Nel corso della riunione è stato evidenziato l'ottimo stato di avanzamento del progetto "Green Communities", che porterà alla riqualificazione della sede della Comunità di montagna attraverso un intervento da 4,5 milioni di euro (finanziato dal Pnrr per 3,5 milioni e da un milione di contributo regionale), e del progetto sovracomunale "Green mobility", che evidenzia l'importanza del lavoro di squadra tra Comuni.
Quest'ultimo - coperto interamente da un contributo della Regione pari a 8 milioni di euro e attualmente completato al 50 per cento - prevede il rinnovo del parco veicoli dei sei Comuni e della Comunità, con l'acquisto complessivo di 66 mezzi a basso impatto ambientale, individuati secondo un mix tecnologico adeguato alle esigenze del territorio montano. Molti di questi sono già a servizio del territorio e ben visibili sulle strade e tra le piazze dei paesi.
"Tra i temi affrontati - ha sottolineato Zilli - anche la manutenzione e valorizzazione del lago dei Tre Comuni, con un progetto da 2,83 milioni di euro, previsto nell'assestamento estivo 2025, destinato alla messa in sicurezza delle sponde del lago stesso nei territori di Bordano, Cavazzo Carnico e Trasaghis. L'avvio dei lavori è programmato nella seconda metà del 2026".
Infine, un passaggio è stato dedicato alle imminenti celebrazioni del 50° anniversario del terremoto del Friuli, "che vede - ha sostenuto l'assessore - il forte impegno e il coinvolgimento dei sindaci e delle comunità locali per valorizzare una ricorrenza che rappresenta un momento identitario, fondamentale per l'intero territorio regionale, che saprà parlare ai giovani e guardare al futuro".
ARC/LIS/ep