Pallanuoto, A1 maschile, Trieste impatta a Palermo

Pallanuoto, A1 maschile, Trieste impatta a Palermo

Termina 8-8 il confronto tra Telimar Palermo e Pallanuoto Trieste, valido per la terza giornata di andata del campionato di serie A1 maschile. Arriva un punto prezioso per la compagine dello sponsor Samer & Co. Shipping, che sale così a quota 7 in classifica. Gli alabardati hanno dimostrato di poter giocare alla pari con una compagine di caratura europea come quella siciliana (appena approdata ai quarti di Euro Cup). I ragazzi di Daniele Bettini hanno mantenuto a lungo il controllo della situazione (fino al 4-7 del terzo periodo), per poi subire la comprensibile reazione dei padroni di casa. “Ma non abbiamo rimpianti - spiega l’allenatore - la prestazione è stata buona, siamo stati molto attenti dal punto di vista tattico e negli ultimi concitati minuti non abbiamo mai perso la calma. Siamo sulla strada giusta”.

La cronaca. Trieste è ancora priva di Inaba, passano 45’’ e una deliziosa colomba di Buljubasic porta avanti gli ospiti (0-1). Vlahovic impatta con un diagonale da posizione “uno” (1-1), poi Podgornik concretizza una doppia superiorità e Mezzarobba su rigore scrive 1-3. Equilibrio anche nella seconda frazione. Bini serve Mladossich che dal perimetro sigla l’1-4 con l’uomo in più, l’attaccante classe 2002 si fa stoppare da Nicosia il rigore del possibile 1-5, e Vlahovic - sempre su rigore - riporta i siciliani sul 2-4 di metà gara.

Terzo frazione scoppiettante. Oliva si disimpegna bene su una superiorità numerica dei padroni di casa, che però accorciano comunque con Vlahovic (3-4 con l’uomo in più). Una botta di Bini a rimbalzo vale il nuovo +2 e Lo Cascio in superiorità rimette in scia il Telimar (4-5). L’esperienza e la qualità di capitan Petronio e Buljubasic spingono Trieste sul massimo vantaggio (4-7), ma prima della fine del tempo i palermitani tornano sotto con Lo Dico in superiorità (5-7). In apertura di quarto periodo Vlahovic realizza il 6-7, Nicosia para il secondo rigore di giornata questa volta su Mezzarobba, e quando Occhione con l’uomo in più impatta sul 7-7 l’inerzia sembra definitivamente passata nelle mani dei padroni di casa. Trieste però non sbanda e un glaciale Vrlic firma in superiorità il 7-8 a 2’07’’ dalla fine. Passano 40’’ e Basic (ennesimo uomo in più) firma il definitivo 8-8. “Gara di livello - conclude il team manager Alessandro Maizan - conquistare un pari su un campo così difficile non è assolutamente banale. Davvero bene per due tempi e mezzo, poi loro sono rientrati, ma ci possiamo considerare più che soddisfatti per come ci siamo espressi oggi”.

Sabato 30 ottobre alla “Bruno Bianchi” gara di cartello, arriva l’An Brescia campione d’Italia in carica.

 

TELIMAR PALERMO - PALLANUOTO TRIESTE 8-8 (1-3; 1-1; 3-3; 3-1)

TELIMAR PALERMO: Nicosia, Del Basso, Turchini, Di Patti, Occhione 1, Vlahovic 4, Giliberti, Marziali, Lo Cascio 1, Irving, Lo Dico 1, Basic 1, De Totero. All. Baldineti

PALLANUOTO TRIESTE: Oliva, Podgornik 1, Petronio 1, Buljubasic 2, Vrlic 1, Jankovic, Bego, Mezzarobba 1, Razzi, Fumo, Bini 1, Mladossich 1, Seppi. All. Bettini

Arbitri: Brasiliano e L. Bianco

NOTE: usciti per limite di falli Podgornik (T) e Buljubasic (T) nel terzo periodo, Razzi (T), Occhione  e Vrlic (T) nel quarto periodo; Nicosia (P) para un rigore Mladossich nel secondo periodo e a Mezzarobba nel quarto periodo; superiorità numeriche Telimar Palermo 5/14 + 1 rigore, Pallanuoto Trieste 3/6 + 3 rigori