Mujalonga Sul Mar 2025: Sport, Solidarietà e Passione con i Testimonial Lucrezia Cergol e Thomas Postogna

Mujalonga Sul Mar 2025: Sport, Solidarietà e Passione con i Testimonial Lucrezia Cergol e Thomas Postogna

Un evento che è sempre riuscito, da un lato a raccontare l’attualità e lanciare forti messaggi a livello sociale, dall’altro a coltivare l’identità sportiva di Trieste e dei suoi dintorni dando spazio e voce a campionesse e campioni dello sport locale. Fin dalla prima edizione la Mujalonga Sul Mar, organizzata dall’Asd Trieste Atletica Aps con la co-organizzazione del Comune di Muggia e il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, è stata capace di fare ciò e anche in questo 2025 non si smentirà: infatti i Testimonial della 22ᵅ edizione della Mujalonga Sul Mar sono la capitana della Pallanuoto Trieste di Serie A1 femminile sponsorizzata Samer&Co. Shipping Lucrezia Cergol e il vice capitano della Pallamano Trieste 1970 Thomas Postogna. La manifestazione, diventata negli anni un evento chiave del calendario italiano della corsa su strada e che quest’anno tornerà ad animare il lungomare muggesano domenica 27 aprile con la Muggia 10K e la Mujalonga Family Run e il centro della cittadina rivierasca con l’energia contagiosa della Mini Muja di lunedì 28 aprile, si avvarrà dunque della presenza di due giocatori appartenenti a due squadre simbolo della città di Trieste. La Mujalonga è sempre stata sinonimo di identità territoriale, non sorprende la scelta di Lucrezia Cergol, triestina classe 2001 e capitana della squadra della sua città: “Negli anni ho ricevuto chiamate da squadre di altri paesi ma ho sempre deciso con fermezza e convinzione di rimanere qui perché ho sempre sentito la possibilità di realizzare con questa squadra i miei sogni”. Le parole di Lucrezia ti trasmettono sicuramente una sana e viscerale passione per la pallanuoto: “Da piccola ho seguito mia sorella che giocava e da lì non ho più mollato la presa; della pallanuoto adoro l’idea di dover fare squadra e creare una forza collettiva, necessaria e indispensabile per vincere”. La ricerca di sinergie e collaborazioni con chi ti sta attorno è da sempre un obiettivo vitale della Trieste Atletica, nonché un carattere comune alle due squadre in cui milita Lucrezia, Pallanuoto Trieste e Nazionale Italiana: “Come Pallanuoto Trieste in questa stagione, tra Campionato e una più che soddisfacente campagna europea, siamo sicuramente cresciute di livello e siamo più squadra appunto, proseguendo su un percorso iniziato tanti anni fa. Al contrario dopo le Olimpiadi di Parigi 2024 all’interno del Setterosa, confermata però la guida tecnica ovvero Carlo Silipo, c’è stata una specie di “rivoluzione” e un deciso ricambio generazionale. L’obiettivo a lungo raggio è sicuramente Los Angeles 2028: siamo un gruppo che sta bene assieme e che inizia ad avere le idee ben chiare. Io, ancor di più dopo essere stata la prima esclusa dalla rosa olimpica dell’anno scorso, una delusione enorme: però ora mi sento ancor di più in dovere di dare il massimo e di prendermi sicuramente delle responsabilità in più”. In questo 2024/2025 se pensi alle squadre che si sono prese la scena, oltre alla Pallanuoto Trieste sia al femminile sia al maschile e chiaramente alla Pallacanestro Trieste, non si può dimenticare la gloriosa Pallamano Trieste 1970 (la società più vincente d’Italia con i suoi 17 scudetti) che dopo anni sportivamente difficili ha vissuto in Serie A Silver un’annata da dieci e lode in pagella: ha vissuto un’annata da dieci e lode in pagella: “L’altro anno è stata una mazzata tremenda – ammette Thomas Postogna -, non era mai successo che la Pallamano Trieste fosse retrocessa sul campo, è stato un dolore forte. Fortunatamente quest’anno, ripartendo dal gruppo storico e aggiungendo dei giocatori di qualità utili al sistema grazie alla solidità economica portata dal presidente Federico Lanza, siamo riusciti nell’impresa di uccidere il campionato e di conquistare una meritatissima promozione in Serie A Gold dove, già dal prossimo anno, vorremmo provare a essere protagonisti nella parte alta della classifica”. Professionalità da vendere e amore incondizionato per la pallamano contraddistinguono Thomas: “Del mio sport amo il fatto che, forse più che in altre discipline, il singolo non può sopperire alla mancanza di una forza di squadra. La difesa è l’esempio di cos’è il nostro sport a livello corale: sempre dove arrivano le mani di un difensore in pochi secondi arrivano anche le mani di un compagno a supportarlo”. Sul futuro una delle colonne della Pallamano Trieste 1970 non ha dubbi: “Finché il mio corpo me lo permetterà, spero almeno per dieci anni, continuerò a giocare perché voglio ancora fare qualcosa di grande con questa società e per Trieste”. ISCRIZIONI E INFORMAZIONI: https://mujalongasulmar.com/ Per maggiori informazioni: https://mujalongasulmar.com/ Ufficio Stampa Trieste Atletica: ufficiostampa@triesteatletica.com / cell: 3282631424