Nikita Pelizon e il taglio delle vibrisse del gatto, animalisti: "è inequivocabilmente un maltrattamento"

Nikita Pelizon e il taglio delle vibrisse del gatto, animalisti: "è inequivocabilmente un maltrattamento"
TRIESTE (25 gennaio 2023). In queste ore leggiamo su diversi giornali online e siti di gossip notizie riguardanti la concorrente del GF VIP Nikita Pelizon in merito alle sue affermazioni di alcuni mesi fà in cui dichiarava testualmente di aver tsagliato da bambina le vibrisse del gatto, un fatto che non era passato inosservato agli animalisti dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente che questa mattina torna sulla vicenda con un duro comunicato. "Stiamo leggendo in questi giorni notizie che son riportate come recenti ma che invece risalgono ai mesi scorsi -scrivono gli animalisti di AIDAA- e che corrispondono ad una fase oramai superata perchè nel frattempo noi abbiamo avuto dei colloqui con la signora Jessica Pelizon con la quale dopo un serio confronto, abbiamo di comune accordo di congelare la situazione in quanto dalla casa del Grande Fratello Vip dove si trova Nikita non sarebbe per lei possibile in questi mesi di presenza ricevere le corrette informazioni sulle nostre decisioni e quindi difendersi come suo diritto. Con la signora Jessica si è ipotizzato la possibilità che Nikita accetti di fare un video dove si scusa per l'accaduto e spiega che il gesto di tagliare le vibrisse è un fatto grave per il gatto prima che un reato che comunque ribadiamo è punibile ai sensi dell'articolo 544 del codice penale. e questi accordi fino ad oggi noi ci siamo attenuti e ci atterremo per la parola data alla signora Jessica Pelizon. Sapiamo che il mondo del gossip ha fame di notizie,ma il punto qui è un altro- conclude la nota dell'associazione animalista AIDAA- che sia o meno perseguibile poco importa ai fini pratici trattandosi di un reato commesso da una bambina parecchi anni fà, quello che noi vogliamo evidenziare è il simbolo negativo delle parole pronunciate da Nikita Pelizon e quello che vogliamo emerga da tutta questa vicenda è il fatto che perseguibile o meno nelle aule di giustizia, il tagliare le vibrisse al gatto rappresenta senza se e senza ma un maltrattamento nei confronti del gatto. Noi come scritto ci atteniamo all'accordo sulla parola raggiunto con la signora Jessica, qualora questo non fosse rispettato non per scelta nostra prenderemo i provvedimenti".