Pontebbana più fluida: conclusi in tempo record i lavori per lo snodo di Porcia
"Un'opera decisamente strategica lungo la statale 13 Pontebbana, l'asse principale sul quale gravita larga parte del sistema produttivo tra Pordenone e Udine, con connessione anche con il Veneto orientale. La nuova rotatoria risolve uno snodo complesso, tra i più trafficati in regione, poiché interessato da un intenso passaggio di traffico pesante e contemporaneamente punto di ingresso urbano sia a Porcia che a Pordenone. La Regione ha sostenuto l'intervento, modificando, insieme al Comune di Porcia, il progetto originario che non avrebbe risolto le problematiche, per arrivare a un risultato ottimale che contribuisce a regolare razionalmente il traffico e a ridurre di molto le emissioni inquinanti dovute ai precedenti semafori". Lo ha detto questa mattina l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, all'inaugurazione della nuova rotatoria a ridosso del Garage Venezia a Porcia. All'evento - oltre al sindaco di Porcia Marco Sartini e ad altre autorità - era presente anche l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier. I lavori, iniziati nel dicembre del 2024 a meno di 4 anni dall'avvio della fase progettuale, si sono conclusi nel pieno rispetto del cronoprogramma in soli undici mesi. L'opera - attesa da decenni - di circa 50 metri di diametro, regola un nodo strategico della viabilità lungo la statale 13, dove si conta il passaggio di circa 25 mila veicoli al giorno con punte di 34 mila nei periodi di maggiore affluenza. Il costo dell'intervento è stato di oltre 2 milioni di euro, coperto in gran parte da fondi regionali (circa un milione e 400 mila euro), e per la restante parte da fondi del Comune di Porcia (oltre 600 mila euro). "L'intervento - ha aggiunto Amirante - risolve una criticità viabilistica decennale. L'opera punta a migliorare la viabilità lungo l'asse della statale Pontebbana proprio a ridosso del grande stabilimento dell'Electrolux, includendo anche il traffico a esso collegato. L'opera si colloca all'interno di un disegno viario più ampio che la Regione sta portando avanti, finalizzato a risolvere le criticità della statale 13, e che vedrà anche la realizzazione della rotonda con l'intersezione di via Interna a Pordenone e il futuro Ponte Meduna. Tre grandi opere che miglioreranno i flussi di traffico e la qualità dell'aria lungo l'intero asse urbano della Pontebbana". In contemporanea al taglio del nastro, si è svolto lo svelamento delle due sculture al centro della stessa rotatoria. Un'installazione artistica - donata dalla multinazionale Electrolux a Porcia, dove dal 1953 sorge lo stabilimento di lavatrici più grande del mondo - che rappresenta l'Uroboro: una scultura dell'altezza di circa cinque e del diametro di otto metri con un telaio in acciaio e un rivestimento ottenuto dal riutilizzo degli sfridi di lavorazione dei cestelli delle lavatrici, simbolo molto antico che raffigura un serpente che si morde la coda formando un cerchio, emblema di rinascita, rigenerazione ma anche di riciclo sostenibile. Accanto, una seconda installazione, una stele di quattro metri realizzata dalla Scuola del mosaico di Spilimbergo che raffigura la scritta "Porcia" e che valorizza l'ingresso alla città.
ARC/LIS/gg