Minori stranieri. A Cividale il 17 aprile un incontro sulla figura del tutore

Il garante dei diritti della persona della Regione Fvg Enrico Sbriglia  [...]

Minori stranieri. A Cividale il 17 aprile un incontro sulla figura del tutore

 "Venerdì 17 aprile, dalle 17 alle 19, presso il Civiform a Cividale del Friuli, esperti e istituzioni si confronteranno sulla tutela dei minori stranieri non accompagnati come atto di cittadinanza attiva per il territorio. L'evento, dal titolo 'Proteggere, accompagnare, crescere', mira a far conoscere alla cittadinanza una figura fondamentale per l'integrazione e il supporto dei giovani migranti che arrivano sul nostro territorio senza figure adulte di riferimento". Lo fa sapere in una nota il Garante regionale dei diritti della persona, Enrico Sbriglia, che sarà relatore dell'evento insieme a Andrea Debelli, giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Trieste e Matteo Felci, presidente dell'associazione Tutori volontari Fvg. "Emerge anche e soprattutto in questa regione transfrontaliera evidenza Sbriglia -, la necessità di formare e nominare nuovi tutori volontari. Attualmente, infatti, se ne contano solo 80 attivi a fronte degli oltre 700 minori stranieri non accompagnati (Msna) presenti in Friuli Venezia Giulia. Il tutore volontario, figura prevista dalla legge 47/2017, è una bussola, un punto di riferimento concreto e morale, che aiuta questi ragazzi, spesso particolarmente vulnerabili, a orientarsi ed integrarsi virtuosamente e correttamente nella nostra società, accompagnandoli, altresì, nella comprensione dei diritti e dei doveri".

"I numeri ci dicono che sia i tutori disponibili, sia il numero dei decreti di nomina sono purtroppo insufficienti - afferma il Garante -: diventare tutore oggi è un atto di cittadinanza attiva necessaria a supportare sia i minori che il sistema di accoglienza regionale, nell'obiettivo comune di aumentare stabilità e coesione sociale". "Anche in tal modo, inoltre - aggiunge Sbriglia -, si contribuisce concretamente a fare sicurezza, una sicurezza armata di solidarietà, di rispetto verso la comunità ospitante, di disponibilità verso la cultura del paese che accoglie e che pretende senso di responsabilità, ovviamente commisurata all'età dei minori e al loro grado di comprensione, nel confrontarsi con un mondo ben diverso rispetto a quello che, per ragioni le più diverse, spesso per carestie, guerre, persecuzioni etniche e religiose, sono stati costretti ad abbandonare". "L'incontro di Cividale - conclude il Garante - rappresenta
un'occasione preziosa per i cittadini per approfondire gli aspetti formali, pedagogici e umani della tutela. Si parlerà di come un cittadino militante possa fare la differenza nel percorso di vita del minore straniero senza riferimenti familiari, favorendone la migliore e utile integrazione nel territorio. Il progetto 'Insieme per crescere', che si sviluppa nel trimestre marzo-maggio 2026, è sostenuto dalla Regione e vede la collaborazione con l'associazione tutori volontari Fvg, e Donk humanitarian Medicine".