Finanze. Zilli, "Arearea valorizza la comunità con fondi Pr Fesr"
"Arearea Dance Library è un progetto meraviglioso, ambizioso e molto concreto: attraverso il linguaggio universale della danza, mette in relazione comunità, persone, generazioni e fragilità diverse. È un esempio virtuoso di come le risorse europee possano diventare coesione sociale, benessere, inclusione e crescita per l'intera comunità regionale". Sono le parole dell'assessore regionale alle Finanze del Friuli Venezia Giulia, Barbara Zilli, intervenuta oggi alla conferenza stampa di presentazione della Giornata internazionale della danza, che sarà celebrata domani, mercoledì 29 aprile, al Teatro immersivo Maurensig di Feletto Umberto, a Tavagnacco, nell'ambito del progetto "Arearea Dance Library". Guidato dalla Compagnia Arearea, il progetto si è classificato al primo posto nella graduatoria del bando "Incentivi per lo sviluppo di progetti finalizzati a valorizzare il ruolo che i musei, le collezioni artistico-culturali e altri prodotti
culturali possono svolgere come attori dello sviluppo locale" e beneficia di un contributo di 200mila euro a valere sul Programma regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale (Pr Fesr) 2021-2027.
"Siamo davanti a una delle Operazioni di importanza strategica (Ois) della programmazione europea regionale: Arearea e i partner di Dance Library sono ambasciatori concreti del Pr Fesr 2021-2027, perché dimostrano come uno strumento finanziario complesso possa tradursi in qualcosa di visibile, utile e vicino ai cittadini", ha evidenziato Zilli. L'assessore ha richiamato il valore della rete costruita attorno all'iniziativa, che coinvolge partner pubblici e privati, tra cui Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, Comune di Udine, Educandato statale Collegio Uccellis, Teatro Club Udine, Kaleidoscienza, Faretra aps, Fondazione Radio Magica, Cas'Aupa, Progettoautismo Fvg e Rete Intersezioni. "La forza di questo percorso - ha detto - sta nella capacità di far dialogare istruzione, salute, cultura e tempo libero, rendendo la danza uno strumento accessibile anche alle persone sole, a chi vive situazioni di fragilità, alle persone con disabilità, a chi convive con patologie o neurodivergenze e agli over 50".
Zilli ha posto particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani: "Dopo l'emergenza Covid molti adolescenti vivono una socialità più fragile, spesso segnata dalla chiusura, dall'isolamento e dal rifugio nei dispositivi elettronici. Progetti come questo offrono occasioni di riscatto, relazione ed espressione, aiutando i ragazzi a ritrovare comunità, amicizie, cultura e crescita armonica. Chiedo ad Arearea di continuare su questa strada, perché oggi i giovani rappresentano una delle fasce più delicate della nostra comunità". Nel corso della giornata di domani il Maurensig ospiterà lezioni aperte, laboratori, testimonianze video ed esiti performativi dei corsi, con attività dedicate a diverse età e condizioni, da TeenDance a Dancing Over 50.
"La Regione continuerà a sostenere esperienze come questa, convinta delle loro ricadute positive. I talenti del Friuli Venezia Giulia, quando vengono messi in rete con buone pratiche, partner qualificati e visione europea, possono diventare modelli da portare anche fuori dai confini regionali", ha concluso Zilli.