Eventi: Roberti, Campionissimi dialogo tra sport e legami transfrontalieri

Eventi: Roberti, Campionissimi dialogo tra sport e legami transfrontalieri

Con le iniziative di 'Campionissimi', così come attraverso numerosi altri progetti che sosteniamo, stiamo rendendo un servizio concreto alla comunità, adempiendo a quello che è un compito primario delle istituzioni. Offrire un sostegno ai cittadini significa anche avvalersi della collaborazione di associazioni, enti del privato sociale e realtà cooperative per garantire attività e prestazioni a favore del territorio". 

Così oggi a Trieste l'assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti ha dichiarato in occasione della presentazione della pubblicazione "Campionissimi" curata da Matteo Medani. 

Come ha spiegato il rappresentante della Giunta regionale, quella di oggi è solo una tappa di un percorso strutturato che dura tutto l'anno, fortemente incentrato sulla promozione dello sport inteso come fonte di benessere e valore sociale.

Secondo Roberti, Campionissimi, tuttavia, è molto di più: include, ad esempio, i camp dedicati ai bambini che si approcciano per la prima volta alla pratica sportiva, con l'auspicio che tale esperienza possa trasformarsi in un impegno costante. 

"Per l'Amministrazione regionale - ha aggiunto l'assessore - questo aspetto è fondamentale. In un'epoca in cui le cronache riportano purtroppo episodi spiacevoli che coinvolgono i giovanissimi, lo sport rappresenta un presidio di educazione e legalità: ogni ragazzo che pratica attività con impegno è un giovane sottratto a potenziali situazioni di rischio o di isolamento". 

"Vi è inoltre - ha osservato Roberti - un legame indissolubile tra sport e salute: chi pratica attività motoria in modo costante tende ad ammalarsi di meno e vive meglio; sostenere l'attività sportiva è dunque un dovere istituzionale volto a migliorare la qualità della vita della popolazione".

Infine, il progetto 'Campionissimi', come ha concluso
l'assessore, agisce come collante sociale, favorendo il dialogo e l'amicizia tra comunità diverse. Ne è testimonianza la collaborazione con la Confederazione delle associazioni sportive slovene e con l'Università Popolare di Trieste, i cui simboli compaiono sulla rivista. Una parte significativa del progetto si rivolge infatti alle comunità italiane in Slovenia, rendendo lo sport un veicolo privilegiato per lanciare messaggi positivi e rafforzare i legami transfrontalieri.