Covid. Bagarre in Consiglio Fvg, FdI ritira la mozione che conferiva un riconoscimento ai sindaci

Covid. Bagarre in Consiglio Fvg, FdI ritira la mozione che conferiva un riconoscimento ai sindaci

Presentazione, accuse e controaccuse, poi la mozione del Gruppo di Fratelli d'Italia, capofila per l'occasione Markus Maurmair, per un riconoscimento dal significato non solo commemorativo, ma anche educativo e culturale, dell'impegno degli amministratori locali durante l'emergenza da Covid-19 è stata ritirata dai suoi proponenti. "Sono basito da quanto ascoltato in Aula - ha spiegato Maurmair -
e, visto che l'intento non era una medaglietta per il sottoscritto ma un riconoscimento per i sindaci come già esiste per gli operatori sanitari a livello nazionale e locale che, per questo motivo, non sono citati esplicitamente nella nostra mozione, in assenza di consenso unanime preferisco ritirarla. Evidentemente i tempi non sono ancora maturi per parlare in Consiglio regionale di ciò che accadde nel 2020". A rafforzare la tragedia che coinvolse anche il Friuli Venezia Giulia, nella mozione si riportano alcuni dati indelebili: la regione ha registrato 4.695 decessi correlati al Covid-19, su un totale di 301.755 casi confermati al primo giugno 2023, "sono stati colpiti quindi più di un quarto degli abitanti del nostro territorio", aveva fatto presente il consigliere in apertura di dibattito.

Dopo di lui, Carlo Grilli (Fedriga presidente) aveva chiesto di apporre la sua firma e aveva affermato che "è passato il tempo, ma le immagini che abbiamo nella mente non si sono offuscate" ripercorrendo in particolare i primi giorni della pandemia, "quando non si sapeva ancora come affrontare la situazione, come combatterla, con quali farmaci" e aveva ringraziato chi allora non ebbe paura di esporsi in prima linea. A seguire, sono iniziate le critiche dei consiglieri del Pd a cominciare da Francesco Martines, che ha detto dei momenti drammatici vissuti dai sindaci "che però sono sempre stati supportati da medici e volontari", perciò "non mi sento di aver bisogno di un riconoscimento, perché allora ho fatto solo ciò che dovevo come sindaco, ciò che mi imponeva la mia carica, senza
bisogno di medaglie di alcun genere". Inoltre "nella mozione non si citano gli operatori sanitari, se non in forma vaga, mentre andavano citati per primi. Perciò questa mozione onestamente non la capisco. Sembra più uno spot elettorale".

A fargli eco un altro ex sindaco dem, Massimo Mentil, che parimenti ha rammentato i difficili giorni del Covid-19, le accuse ricevute di mala gestione della situazione. Anche lui non crede "servano riconoscimenti, specie da parte di chi allora ci accusò di essere i responsabili della tragedia". Altro ex primo cittadino del Pd, Andrea Carli, contro la mozione: "Ci si ricorda dopo 6 anni di dire bravi a chi ha operato, allora io dico che siamo fuori tempo massimo. Se dobbiamo ringraziare qualcuno questi sono i sanitari, che qui non si citano". "Ritiratela", ha aggiunto il collega Massimiliano Pozzo rimarcando a sua volta che "non parlare degli operatori sanitari è inaccettabile, è una caduta di stile clamorosa. La seconda caduta di stile è politica, perché questa mozione viene scritta proprio da Fratelli d'Italia che allora aveva solo parole di accusa".

"Inelegante perché mette gli amministratori locali davanti ai sanitari" anche per Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg), "ritiratela oppure avrete la non partecipazione al voto da parte del mio Gruppo". Ricordati alcuni comportamenti del passato poco consoni da parte del Centrodestra, nazionale ma anche regionale, pure dal capogruppo del Pd, Diego Moretti, che ha detto "degli attacchi all'allora ministro della Sanità, costretto a girare con la scorta. E i sanitari, che dopo essere stati degli eroi, son diventati dei colpevoli o dei dimenticati. Anche per noi, o ritirate la mozione o la votate da soli".

Antonio Calligaris (Lega) ha risposto facendo presente che "anche il presidente Fedriga è stato sotto scorta in periodo Covid", mentre per Carlo Bolzonello (Fp) "il dibattito in Aula non rispecchia ciò che è stato vissuto. Guai a far passare l'idea che qualche sindaco non abbia fatto qualcosa di straordinario. Non voterò questa mozione, pur partita con buone intenzioni, ma forse non siamo ancora pronti per affrontare la questione". E Roberto Novelli (FI) ha reso noto che in quel periodo faceva parte della Commissione Affari sociali della Camera e che "si lavorava molto per cercare degli interventi di contrasto alla pandemia e riconoscere i sacrifici degli operatori sanitari, persone senza le quali le sue conseguenze sarebbe state peggiori".

Registrati i dissensi, Maurmair ha perciò deciso per il ritiro del documento mentre il suo capogruppo, Claudio Giacomelli, affermava che "Fratelli d'Italia ha criticato e critica profondamente la gestione del Covid da parte del Governo Conte 2, ma la premier Meloni ha sempre riconosciuto solidarietà ai sindaci".