Covid: Maurmair (FdI) ritira mozione su riconoscimento ad amministratori locali
Un riconoscimento pubblico dell'impegno degli amministratori locali durante l'emergenza Covid-19, a sei anni dalla pandemia. Era questo l'obiettivo della mozione presentata dal Gruppo consiliare di Fratelli d'Italia in Regione, discussa oggi in Aula".
Così, in una nota, il consigliere regionale Markus Maurmair (FdI), primo firmatario, insieme ai colleghi Claudio Giacomelli, Stefano Balloch, Orsola Costanza, Igor Trelani, della mozione che chiedeva alla Giunta di "promuovere, insieme ad Anci Fvg, forme di riconoscimento istituzionale per sindaci, amministratori, personale comunale e volontari della Protezione civile che in quei mesi difficili hanno tenuto insieme le comunità locali".
"In Friuli Venezia Giulia il Covid - continua Maumair - ha causato 4.695 morti su 301.755 casi confermati. Mentre il tributo al personale sanitario è stato ampiamente riconosciuto a livello nazionale, con onorificenze presidenziali, medaglie al merito della sanità pubblica, una Giornata nazionale istituita per legge il 20 febbraio e, persino, una candidatura al Premio Nobel per la Pace, il ruolo della 'prossimità amministrativa' è restato in secondo piano nella memoria pubblica".
"Il dibattito in Aula - fa sapere il consigliere - ha, però, preso una piega inattesa. L'Opposizione ha scelto la strada della strumentalizzazione, sostenendo che i sindaci non avrebbero bisogno di medaglie e sollevando obiezioni che abbiamo giudicato pretestuose e lontane dallo spirito della proposta. Di fronte a questo clima, ho scelto di ritirare la mozione dalla discussione".
"Il mio intento era arrivare a un voto condiviso e trasversalmente favorevole. I numeri per l'approvazione ci sarebbero stati - spiega l'esponente di Maggioranza -, ma una mozione di questo tipo meritava ben altro: una convergenza autentica, capace di andare oltre le logiche di schieramento.
L'Opposizione, evidentemente priva di argomenti nel merito, ha finito per banalizzare la portata della proposta. Sono rimasto amareggiato e deluso di fronte a qualcosa che evidentemente non siamo ancora pronti a discutere con lucidità e con la giusta distanza".
"Alla base della mozione c'era un'idea semplice e al tempo stesso tempo profonda: dare rilievo all'esperienza delle comunità locali durante la pandemia significa rafforzare la cultura della responsabilità, della solidarietà e della collaborazione tra istituzioni e cittadini. Valori che - conclude Maurmair - sembrano mancare sempre di più nel dibattito pubblico di oggi".
ACON/COM/sm