Consultori, Pellegrino (Avs) "dalla Giunta solo parole, mancano i dati"
"La risposta dell'assessore Riccardi alla nostra interrogazione sui consultori familiari è il classico esercizio di stile: si racconta cosa dovrebbero fare i consultori, ma non si dice cosa fanno davvero. Nessun dato su accessi, prese in carico, tempi di attesa, capacità di accoglienza". Lo dichiara in una nota Serena Pellegrino, consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, commentando la risposta della Giunta regionale in merito all'interrogazione sui consultori del Friuli Venezia Giulia e sulle azioni di prevenzione della discriminazione e della violenza di genere. "Qui il punto non è mettere in discussione l'importanza dei consultori - evidenzia Pellegrino -: è esattamente il contrario. Sono un presidio decisivo di prevenzione, di ascolto, di intercettazione precoce della violenza domestica e delle dinamiche di controllo. Proprio per questo ci preme sapere quanti consultori sono realmente attivi, con quali risorse, e quante persone riescono effettivamente ad accogliere". "Oggi la Regione non fornisce un quadro trasparente, neppure sul numero complessivo di consultori pubblici e privati convenzionati e sul loro livello di operatività. A Trieste siamo passati da quattro consultori a due. È un taglio pesante, che ci porta fuori dalle misure previste per legge in base al numero di abitanti e produce un effetto immediato: meno presenza sul territorio, meno accesso, più distanza. Non stupisce che tanti giovani oggi non sappiano nemmeno che i consultori esistono. Nel 2025 abbiamo festeggiato i 50 anni della legge che li ha istituiti, ma di questo passo chissà se festeggeremo i 60". spiega Pellegrino.
"Se vogliamo davvero fare prevenzione - aggiunge l'esponente di Avs -, dobbiamo rendere i consultori riconoscibili e raggiungibili, anche con una comunicazione pubblica. Le persone devono sapere che c'è un posto dove andare, prima che la situazione diventi emergenza. Altrimenti continuiamo a parlare di prevenzione mentre, nei fatti, lasciamo le persone sole e i servizi sempre più marginali". "Visto che la Giunta si dice aperta a proposte anche da parte dell'Opposizione, ripristini i consultori che sono stati chiusi e faccia rete con le case della Comunità che attualmente non prevedono al proprio interno un consultorio. La Giunta - conclude Pellegrino - smetta di rispondere in astratto. Se i consultori sono davvero, anche per la Giunta, un presidio di valore, allora ci dia trasparenza sui dati. Il resto è narrazione".