Finanza ed etica, il confronto che interroga il futuro del credito e il bene comune a Trieste
La finanza come strumento al servizio della comunità e non solo come leva economica. È questo il filo conduttore dell’incontro dal titolo “Finanza ed etica: quale banca per il bene comune?”, in programma lunedì 9 febbraio alle ore 18.00 nella Sala Maggiore della Camera di commercio Venezia Giulia, sede di Trieste, in piazza della Borsa 14. L’iniziativa nasce nell’ambito delle attività dell’Associazione culturale Studium Fidei, in collaborazione con la Camera di commercio Venezia Giulia e l’Associazione nazionale donne elettrici.
L’accesso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili, a testimonianza della volontà di aprire il confronto a cittadini, professionisti, operatori economici e mondo accademico.
Il valore etico del sistema bancario
Il dibattito sarà introdotto da mons. Ettore Malnati, teologo e presidente dello Studium Fidei, che offrirà una riflessione sul rapporto tra etica, responsabilità sociale e finanza, in un contesto economico sempre più complesso e interconnesso. Seguiranno i saluti istituzionali del presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, con un intervento dedicato al ruolo strategico dei Consorzi di garanzia fidi nel sostegno al tessuto imprenditoriale locale.
A portare il contributo dell’Associazione nazionale donne elettrici sarà Marina Rinaldi Cioli, presidente di Ande, che sottolineerà l’importanza di una finanza inclusiva, attenta alle persone e capace di generare sviluppo equilibrato.
Università e ricerca al centro del confronto
Il cuore dell’incontro sarà rappresentato dalle relazioni di Donata Vianelli, Rettrice dell’Università di Trieste e docente di economia e gestione delle imprese, e di Alberto Dreassi, vice direttore del Dipartimento di Scienze economiche, aziendali, matematiche e statistiche e docente di economia degli intermediari finanziari all’Università di Trieste. I loro interventi offriranno una lettura approfondita delle dinamiche del sistema bancario contemporaneo, interrogandosi sul ruolo che le istituzioni finanziarie possono e devono avere nel perseguire il bene comune.
Un dialogo aperto alla città
A moderare l’incontro sarà il giornalista Francesco De Filippo, che guiderà il dialogo tra i relatori favorendo un confronto chiaro e accessibile anche al pubblico non specialistico