Pnrr. Anzil, "con rigenerazione Borgo Castello di Gorizia riscopre la sua identità"

Pnrr. Anzil, "con rigenerazione Borgo Castello di Gorizia riscopre la sua identità"

"Borgo Castello a Gorizia è il borgo più a est d'Italia dei 21 beneficiari dei finanziamenti coordinati dal ministero della Cultura: la nostra vocazione regionale di frontiera significa proprio confrontarsi in maniera amichevole e aperta con altre identità, con il presupposto però di conoscere la nostra, e quindi le storie dei nostri padri, dei nostri nonni e dei nostri borghi antichi, che riscopriamo in tutta la loro autenticità e valorizziamo con il concorso dell'esperienza vincente di GO!2025". È il pensiero espresso dal vicegovernatore Mario Anzil
intervenuto in apertura della due giorni dedicata a tutti i Comuni italiani selezionati dalla Misura Pnrr "Attrattività dei borghi - Linea A". Progetti pilota per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio abbandono e abbandonati. L'evento si tiene al conference center di via Alviano a Gorizia, promosso dal locale Comune e dalla Fondazione Fitzcarraldo Ets, presente il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna.

"Il confine che per decenni è stato un presidio armato - ha detto Anzil, che ha portato i saluti del governatore Massimiliano Fedriga - oggi è diventato l'ispiratore delle nostre politiche culturali, a metà strada tra politica e genere letterario, in una stagione definitivamente improntata alla pace e alla cordialità. L'opportunità data da queste giornate sull'utilizzo dei fondi Pnrr con Gorizia capitale del confronto - ha rilevato il vicegovernatore - è di ragionare assieme, cosa di cui c'è un gran bisogno, e di creare nuove occasioni di incontro e nuove relazioni. L'iniziativa di rigenerazione di borghi - ha concluso Anzil - dimostra che anche gli enti pubblici sono capaci di trasformare visione e lungimiranza in atti concreti e di passare in tempi rapidi dal pensiero all'azione".