Corteo per la sanità pubblica, migliaia in piazza a Trieste: “Un bene prezioso da difendere” (VIDEO)
Venerdì 4 aprile 2025, Trieste è diventata il simbolo della protesta per la difesa della sanità pubblica. Migliaia di persone si sono riunite in Largo Barriera per il corteo regionale promosso dal Coordinamento Salute FVG con il sostegno della CGIL, che ha visto l’adesione di numerose realtà politiche, sociali e sindacali.
Lo slogan dell’evento, riportato anche nei volantini distribuiti in piazza, è stato chiaro: “L’importante è la salute”, con una denuncia forte verso liste d’attesa infinite, fuga di personale medico, indebolimento dei distretti sanitari, tagli ai servizi sociosanitari e scelte sempre più forti di privatizzazione.
Paglia (PD): “Difendere la sanità significa difendere la Costituzione”
Ai microfoni di Trieste Cafe, Maria Luisa Paglia, segretaria provinciale del Partito Democratico, ha ribadito:
“Siamo presenti per dimostrare l'impegno del Partito Democratico in difesa della sanità pubblica, perché vogliamo una sanità egualitaria, giusta, universalistica. È un diritto di tutti e di tutte, come previsto dalla Costituzione. Difendiamo salute, democrazia e diritti fondamentali.”
Rossetti (Azione): “Tutti abbiamo il dovere di difendere la sanità pubblica”
La segretaria cittadina di Azione Trieste, Daniela Rossetti, ha parlato di una perdita gravissima per il territorio:
“Stiamo perdendo una cosa preziosissima: la sanità pubblica. È dovere di tutti noi, come cittadini, difendere questo bene fondamentale. Azione c’è e combatte per la salute pubblica.”
Laterza (Adesso Trieste): “Dimenticate microaree e chiusi i consultori, serve ricostruzione”
Il consigliere comunale Riccardo Laterza, di Adesso Trieste, ha denunciato le politiche regionali:
“Oggi siamo in piazza per difendere un diritto fondamentale: la salute. È sotto attacco ogni giorno con privatizzazioni e chiusure, come quelle dei consultori. Si è dimenticata l’esperienza delle microaree. Serve ricostruire una sanità pubblica e territoriale.”
Cimolino (Verdi-SI): “Tagli continui sulle spalle dei più deboli”
A portare la voce della coalizione Verdi-Sinistra Italiana, la segretaria regionale Tiziana Cimolino, che ha dichiarato:
“Abbiamo aderito alla manifestazione perché la sanità è pubblica, è di tutti e deve continuare a esserlo. Non vogliamo più tagli, soprattutto verso le persone più fragili.”
Sossi (M5S): “Serve un altro modello di sanità, basta esternalizzazioni”
Il rappresentante del Movimento 5 Stelle Enrico Sossi ha espresso forte preoccupazione per l’attuale gestione:
“Siamo qui contro le esternalizzazioni spinte avanti da un pessimo operato dell’assessore Riccardi. Vogliamo una sanità davvero pubblica, che risponda ai bisogni dei cittadini e non solo agli interessi del privato.”
Tic (Italia Viva): “Il personale fugge, servono stipendi adeguati e più valore al sistema pubblico”
Chiude la lunga serie di interventi Dejan Tic di Italia Viva Trieste, che ha sottolineato l’urgenza di un cambio di rotta:
“Abbiamo aderito con convinzione. La sanità pubblica è un bene prezioso, lo Stato deve garantire accesso e cure a tutti, a prescindere dal reddito. Serve valorizzare il personale e invertire la tendenza alla fuga verso il privato.”
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