Coordinamento NO Green Pass, venerdì presidio a Trieste: nel mirino il monologo di Benigni
Il Coordinamento No Green Pass e Oltre annuncia un presidio di protesta per venerdì 28 marzo alle ore 17:00 davanti alla sede Rai di Trieste, in via Fabio Severo 7. L’iniziativa, definita simbolicamente “Presidio della vergogna”, si svolgerà per contestare l’investimento della Rai sul recente monologo dell’attore Roberto Benigni, intitolato “Il sogno”, trasmesso il 19 marzo su Rai1.
Nel comunicato diffuso dal Coordinamento, si legge una forte critica alla decisione del servizio pubblico di destinare un milione di euro a un intervento televisivo che, secondo i promotori della protesta, “esalta l’Unione Europea” in un momento storico particolarmente delicato. Il gruppo esprime preoccupazione per l’impegno europeo in spese militari e l’assenza di fondi – a loro dire – per sanità, scuola, pensioni e salari.
«Dicono che non ci sono i soldi per la sanità, per l’istruzione, per salari e pensioni... ma trovano subito un milione di euro per un giullare di regime» – scrivono – «che va nella televisione pubblica a incensare un’Unione Europea intenzionata a spendere 800 miliardi all’anno per preparare la terza guerra mondiale con la Russia».
Il presidio sarà pacifico, ma con toni fortemente critici verso la Rai, accusata di svolgere un ruolo politico e propagandistico a favore delle istituzioni europee. I promotori invitano chiunque voglia esprimere dissenso a partecipare, portando con sé cartelli o striscioni per manifestare la propria opinione.
L’iniziativa si colloca in una lunga serie di contestazioni già portate avanti dal Coordinamento in passato, in particolare su temi legati alla gestione della pandemia, alle politiche sanitarie e ai diritti civili.