domenica 27 settembre 2026
Breaking
Sociale. Riccardi, "Casa gioventù a Corno è spazio di aggregazione" ◆ Scuola. Rosolen, "300mila euro per i progetti su Memoria e Ricordo" ◆ Memorial Orlando: Zilli, "comunità unita in ricordo e per prevenzione" ◆ Infortunio sul Monte Cuar: escursionista recuperato dall'elisoccorso. Nuovo intervento sul Montasio ◆ Villa Engelmann: se la pista da pattinaggio diventa un campo da calcio e il buon senso va fuori gioco ◆ FVG, nasce l’asse tra Azione, Ora!, PLD e Radicali: «Alle forze moderate chiediamo: da che parte state?» ◆ Trieste, sovranità digitale e monetaria: il M5S organizza un incontro con l’europarlamentare Pedullà ◆ Trieste, Rosanna Pucci 'invade' il centro con i maxi manifesti: «Sempre dalla vostra parte!» ◆ Trieste, a Barcola il buon esempio parte dal Chiosco da Nena: «Le aiuole pulite con grande attenzione» ◆ Trieste, ancora auto nella zona pedonale di Roiano: «I soliti incivili, possibile parcheggiare qui?» ◆ Lieto fine al Bar Retrò: «Restituito il coltello e pagata la bottiglia. Hanno chiesto scusa» ◆ Trieste celebra San Francesco e gli animali: il 4 ottobre solenne Benedizione in piazza Verdi ◆ Trieste, tutti sul Molo Audace per il tramonto: la curiosa “ressa” del sabato sera ◆ Trieste, violento incidente all’alba in piazza Vittorio Veneto: due auto coinvolte, una si capotta ◆ Trieste ponte tra Friuli Venezia Giulia e Somalia: 14 giovani arrivano per studiare logistica portuale ◆ Sociale. Riccardi, "Casa gioventù a Corno è spazio di aggregazione" ◆ Scuola. Rosolen, "300mila euro per i progetti su Memoria e Ricordo" ◆ Memorial Orlando: Zilli, "comunità unita in ricordo e per prevenzione" ◆ Infortunio sul Monte Cuar: escursionista recuperato dall'elisoccorso. Nuovo intervento sul Montasio ◆ Villa Engelmann: se la pista da pattinaggio diventa un campo da calcio e il buon senso va fuori gioco ◆ FVG, nasce l’asse tra Azione, Ora!, PLD e Radicali: «Alle forze moderate chiediamo: da che parte state?» ◆ Trieste, sovranità digitale e monetaria: il M5S organizza un incontro con l’europarlamentare Pedullà ◆ Trieste, Rosanna Pucci 'invade' il centro con i maxi manifesti: «Sempre dalla vostra parte!» ◆ Trieste, a Barcola il buon esempio parte dal Chiosco da Nena: «Le aiuole pulite con grande attenzione» ◆ Trieste, ancora auto nella zona pedonale di Roiano: «I soliti incivili, possibile parcheggiare qui?» ◆ Lieto fine al Bar Retrò: «Restituito il coltello e pagata la bottiglia. Hanno chiesto scusa» ◆ Trieste celebra San Francesco e gli animali: il 4 ottobre solenne Benedizione in piazza Verdi ◆ Trieste, tutti sul Molo Audace per il tramonto: la curiosa “ressa” del sabato sera ◆ Trieste, violento incidente all’alba in piazza Vittorio Veneto: due auto coinvolte, una si capotta ◆ Trieste ponte tra Friuli Venezia Giulia e Somalia: 14 giovani arrivano per studiare logistica portuale ◆
Politica

Cisint replica a Konate: “Non rappresenta comunità islamica, porta avanti posizioni contrarie a nostre leggi”

Luca Marsi·
Cisint replica a Konate: “Non rappresenta comunità islamica, porta avanti posizioni contrarie a nostre leggi”

Duro affondo dell’europarlamentare Anna Maria Cisint (Lega/Patriots) nei confronti dell’ex candidato sindaco di Monfalcone Konate, al centro delle polemiche dopo recenti dichiarazioni rilasciate in merito alla comunità islamica locale.

Secondo Cisint, Konate non può continuare a presentarsi come portavoce dell’intera comunità musulmana, ogni volta che prende posizione contro le istituzioni o ne critica l’operato. A suo dire, non è lui a rappresentare la maggioranza, ma solo una corrente minoritaria e integralista che si rifà alla sharia, ponendosi al di fuori del quadro legale italiano e tentando – queste le parole dell’eurodeputata – di sostituire l’ordinamento giuridico nazionale con quello coranico.

Una posizione netta, quella espressa da Cisint, che sottolinea come le urne abbiano già dato un verdetto chiaro escludendo Konate dal Consiglio comunale. In contrasto con lui, ricorda, esistono numerose realtà dell’immigrazione, anche di fede musulmana, che scelgono di collaborare con le istituzioni e rispettare le leggi, come dimostrato dal comportamento responsabile del centro Baitus Salat o di altre associazioni bengalesi con cui il Comune ha lavorato proficuamente.

Per Cisint, è fondamentale fare chiarezza tra chi vuole dialogare rispettando le regole e chi, invece, alimenta l’isolamento e la contrapposizione con la città che li accoglie. E chiama in causa anche la sinistra, sollecitandola a prendere una posizione netta: non ci possono essere ambiguità su principi fondamentali come il rispetto della legalità e delle sentenze della magistratura.

Infine, l’eurodeputata invita a non tollerare derive ideologiche che – a suo dire – rischiano di assumere tratti radicali e sovversivi. La libertà e la democrazia, ribadisce, valgono per tutti, ma devono basarsi su regole condivise e non su imposizioni ideologiche che minano il tessuto civile della comunità.

Articoli correlati