Al Teatro Bobbio arriva “Stupefatto”: la testimonianza teatrale contro la droga
In occasione della Giornata regionale FVG del 26 marzo per la lotta contro la droga, alla presenza del vicesindaco e assessore alle Attività produttive e teatri, Serena Tonel, dell'assessore alle Politiche dell'educazione e della famiglia, Maurizio De Blasio, del segretario generale della Fondazione CRTrieste, Paolo Santangelo, del presidente e direttore Artistico del Teatro Stabile La Contrada, Livia Amabilino e degli organizzatori di ANLA FVG, Adriana Maglica, Leucio B. Votto e Giovanni Delise è stato presentato lo spettacolo “Stupefatto – avevo 14 anni, la droga molti più di me” in programma mercoledì 1 aprile alle ore 11 al Teatro Bobbio – La Contrada. Il vicesindaco e assessore alle Attività produttive e teatri, Serena Tonel “Siamo felici di presentare questo spettacolo, rivolto alle scuole ma non solo. Ringrazio ANLA Fincantieri per aver proposto e condiviso con noi questa iniziativa dedicata al tema delle dipendenze, in particolare alle sostanze stupefacenti, come ben evidenzia anche il titolo dello spettacolo”. “L’iniziativa – ha precisato la Tonel - si rivolge principalmente alle giovani generazioni, ma non solo, perché quando si parla di prevenzione delle dipendenze è fondamentale coinvolgere anche le famiglie e l’intera comunità. Bisogna creare una rete attorno ai soggetti più fragili, perché è una responsabilità che appartiene a tutti noi, a partire dalle istituzioni”. “Per questo motivo, come Assessorato, anche nella mia veste di assessore ai teatri, abbiamo accolto con convinzione l’opportunità di sostenere e co-organizzare l’iniziativa mettendo a disposizione gli spazi grazie alla collaborazione con La Contrada. Un contributo importante è arrivato anche dall’Assessorato all’Educazione e dalla Fondazione CRTrieste, che ha scelto di sostenere il progetto. E' fondamentale un impegno condiviso per promuovere questo messaggio e affrontare una problematica di grande attualità”, ha concluso Serena Tonel. L'assessore alle Politiche dell'educazione e della famiglia, Maurizio De Blasio, dopo aver ringraziato il vicesindaco Serena Tonel e ANLA FVG per la proposta ha detto “l'Assessorato alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia è particolarmente attento alle tematiche legate alle dipendenze, soprattutto tra i giovanissimi. Purtroppo – ha aggiunto De Blasio - si è abbassata l’età in cui si inizia a fare uso di determinate sostanze o a sviluppare forme di dipendenza anche in altri ambiti. Il pubblico è composto da giovanissimi e per questo la testimonianza diretta è uno strumento essenziale, spesso più efficace di una semplice conferenza nel raggiungere le nuove generazioni. Dobbiamo utilizzare tutti gli strumenti a nostradisposizione: è una vera battaglia, e le istituzioni non possono sottrarsi. Un ringraziamento va anche alle scuole e agli insegnanti che hanno accolto l’iniziativa. L’obiettivo è quello di riuscire a salvare anche una sola vita”. Lo spettacolo è in programma il 1° aprile alle ore 11 presso il Teatro Bobbio – La Contrada (via del Ghirlandio, 12). È rivolto in particolare alla fascia d’età dai 13 ai 17 anni, ma l’ingresso è libero e gratuito. E' realizzato da ANLA FVG in coorganizzazione con il Comune di Trieste e con il contributo della Fondazione CRTrieste e del Teatro Stabile La Contrada ed è rappresentato dalla compagnia ITINERARIA TEATRO di Milano, che da 25 anni si occupa esclusivamente di teatro civile, con spettacoli emotivamente coinvolgenti e di forte impegno sociale per i giovani. Viene portata in scena una storia vera che ha come protagonista l'attore Fabrizio De Giovanni, il quale è stato ricevuto e premiato con medaglia dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Lo spettacolo è stato proposto negli ultimo anni a centinaia di scuole medie e superiori in varie regioni d'Italia, superando le oltre 150.000 partecipazioni. “Stupefatto – avevo 14 anni, la droga molti più di me” mira a coinvolgere il maggior numero possibile di giovani, oltre che di educatori ed insegnanti, al fine di diffondere informazioni corrette sul tema delle droghe, con la volontà di dar vita ad un evento capace di stimolare profonde riflessioni. L’obiettivo è mettere i giovani nelle condizioni di comprendere a fondo le problematiche legate all’abuso di sostanze tossiche, affinché possano sviluppare un maggiore senso critico e rafforzare la capacità di prendere decisioni autonome e consapevoli, orientate a evitare l’uso di tali sostanze. L’impiego di strumenti teatrali professionali e dell’esperienza attoriale si è dimostrato efficace nel perseguire tale obiettivo, configurandosi come un valido intervento di prevenzione rispetto a un problema sociale giovanile ampiamente diffuso. L'associazione ANLA FVG, nata nel 1949 e costituita principalmente da ex lavoratori di realtà industriali grandi e piccole, con lo scopo di divulgare e valorizzare attività culturali, di volontariato, ricerche e convegni. La presenza sul territorio è assicurata attraverso sedi regionali e provinciali attive nell'ambito del volontariato con caratteristiche che variano da regione a regione. Così recitano i soci: “Ci sentiamo orgogliosi per l'opportunità che ci viene regalata di essere messaggeri di esperienza, esperienza da portare con noi e trasferire agli altri, soprattutto i giovani che sono il nostro orizzonte, il nostro futuro”.