ICTP, centenario di Abus Salam: Trieste al centro del dibattito mondiale su quantum e accesso equo
Un secolo dopo la nascita di Abus Salam, premio Nobel per la fisica e fondatore dell’ICTP di Trieste, il centro internazionale rilancia la sua visione di scienza senza confini ponendo al centro le tecnologie quantistiche e il loro impatto economico e sociale. L’anniversario diventa occasione per un confronto tra esperti e decisori internazionali sul futuro della quantum science, con l’obiettivo dichiarato di evitare che l’innovazione diventi fattore di nuove disuguaglianze globali.
Il 29 gennaio, nel giorno simbolico legato alla figura dello scienziato, si terrà una tavola rotonda dedicata alle opportunità e alle sfide della scienza e della tecnologia quantistica. Da una parte le potenzialità legate a innovazione e sviluppi tecnologici, dall’altra la necessità di garantire un accesso aperto e condiviso, affinché questi strumenti possano diventare patrimonio collettivo e non privilegio di pochi.
Esperti internazionali e il nodo dell’accesso equo
Al confronto prenderanno parte personalità del mondo accademico e industriale come Tommaso Calarco, Sabrina Maniscalco, Dragan Mihailovic e Peter Zoller, nomi di riferimento nel panorama della ricerca quantistica. Al centro del dibattito, la questione politica e sociale legata all’uso delle tecnologie emergenti. L’ICTP richiama infatti la lezione di Salam, secondo cui il pensiero scientifico è patrimonio comune dell’umanità, principio che continua a orientare la missione del centro triestino.
L’evento si inserisce nell’Anno Internazionale della Scienza e della Tecnologia Quantistiche proclamato dalle Nazioni Unite e celebrato nel 2025. L’ICTP figura tra i partner principali dell’iniziativa e parteciperà anche all’evento conclusivo previsto in Ghana.
Un 2026 di celebrazioni tra conferenze, festival e teatro
Le celebrazioni per il centenario proseguiranno per tutto il 2026 con una serie di appuntamenti che coinvolgeranno la comunità scientifica e la città. Dal 27 al 29 gennaio si terranno le Abdus Salam Distinguished Lectures, quattro conferenze affidate a Ignazio Cirac e Peter Zoller sul tema dell’informazione quantistica e delle tecnologie trasformative.
Il centro annuncerà inoltre il vincitore del premio “Spirit of Abdus Salam”, riconoscimento dedicato a chi si distingue nella promozione dello sviluppo della scienza e della tecnologia nei Paesi meno avvantaggiati. In primavera l’ICTP parteciperà a “Scienza e Virgola” organizzato dalla SISSA e a maggio tornerà la Maker Faire scientifica Lab del centro in collaborazione con il Comune di Trieste. In programma anche lo spettacolo teatrale “Il processo ad Abdus Salam”, che porterà in scena le ultime ore di vita dello scienziato al Teatro Miela.
Abus Salam, una vita per una scienza condivisa
Nato nel 1926 nel Punjab, Abus Salam fu tra i protagonisti della fisica teorica del Novecento. Fondò l’ICTP nel 1964 con l’obiettivo di sostenere gli scienziati dei Paesi in via di sviluppo e costruire una rete scientifica internazionale fondata sulla collaborazione. La sua ricerca sulla teoria elettrodebole gli valse il Nobel nel 1979.
Fino alla morte, nel 1996, lavorò per rafforzare il ruolo della scienza come strumento di crescita condivisa. Un’eredità che oggi l’ICTP di Trieste rilancia, legando memoria storica e futuro delle tecnologie quantistiche in una visione che unisce ricerca, responsabilità e inclusione globale.