Va in scena da mercoledì 14 gennaio al Politeama Rossetti "La Rigenerazione" di Italo Svevo con Nello Mascia

Va in scena da mercoledì 14 gennaio al Politeama Rossetti "La Rigenerazione" di Italo Svevo con Nello Mascia

“Debutta il 14 gennaio e replica fino al 18 al Politeama Rossetti “La rigenerazione” di Italo Svevo. La commedia è costruita attorno ad un tema universale e attuale: come affrontare la vecchiaia e la decadenza fisica, a cui il protagonista - interpretato da Nello Mascia - non vuole piegarsi. La regia è di Valerio Santoro e la produzione vede in sinergia il Teatro Biondo di Palermo e il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, che fanno così omaggio a Italo Svevo, autore antesignano e di rilievo europeo”.

 

“La rigenerazione” di Italo Svevo - che arriva al Politeama Rossetti dal 14 gennaio nell’interpretazione di Nello Mascia diretto da Valerio Santoro - è una coproduzione dello Stabile del Friuli Venezia Giulia con il  Teatro Biondo di Palermo  e  per il pubblico regionale, prosegue l’indagine nella scrittura dei grandi autori triestini, culminata nel 2023 ne “La coscienza di Zeno” con Alessandro Haber e la regia di Paolo Valerio, che sta proseguendo tuttora la sua tournée.

 

“La rigenerazione” è lultimo dei lavori drammaturgici di Italo Svevo, composto tra il 1926 e il 1927. Ed è, come tutti i grandi classici della letteratura e del teatro, un testo che tratta temi universali e sempre urgenti. 

 

Svevo si esprime sulla grande questione di tutti i tempi: come affrontare la vecchiaia e la decadenza fisica? È legittimo desiderare di ringiovanire? Scendere a patti di faustiana memoria con il diavolo, consegnarsi alle mani dei medici e dei loro esperimenti? O non è forse più saggio accettare che la vita faccia il proprio corso, accogliendo con naturalezza i mutamenti del nostro fisico e della nostra mente?

 

Protagonista della commedia è Giovanni Chierici (Nello Mascia), un uomo segnato da profonde fragilità ma capace di destreggiarsi nel magma della vita, che nel suo caso è un intreccio di feroce comicità e drammatica ironia. 

 

La collaborazione tra i Teatri Stabili di Palermo e del Friuli Venezia Giulia, patria di Svevo, vuole rendere omaggio a uno scrittore che ha lasciato il segno non solo in Italia, ma in tutta Europa, influenzando da oltre un secolo la letteratura contemporanea.

 

«Italo Svevo - sostiene infatti Valerio Santoro - è un maestro nel delineare le crisi e le nevrosi delluomo moderno, complice anche il tessuto culturale dei suoi tempi, la nascita della psicoanalisi di Freud e i fermenti sociali dellepoca. L’“eroe” sveviano è luomo con le sue fragilità e le sue inettitudini di fronte al susseguirsi delle vicende della vita. Ne “La rigenerazione” abbiamo un protagonista – interpretato da Nello Mascia – ormai avanti con gli anni, che vuole sottoporsi ad una moderna” operazione che gli consenta di tornare indietro nel tempo, di ringiovanire.

Da qui nasce il senso del comico e del tragico di cui è permeato tutto il testo, che con la mia regia vorrei cercare di restituire in maniera limpida. La feroce ironia contro coloro che non vogliono rassegnarsi allinevitabile trascorrere del tempo sarà il fulcro dello spettacolo, che si prefigge di essere vivace, giocoso, libero ed equilibrato. Lallestimento scenico di Luigi Ferrigno punta ad essere dinamico e suggestivo, per rappresentare al meglio la dimensione reale e borghese dove si muovono i personaggi e quella onirica, dove verrà relegato in nostro protagonista. Limpostazione sarcastica e beffarda dello spettacolo mirerà a smantellare tutti i pregiudizi che nel tempo hanno reso e rendono insostenibile il binomio vecchiaia-giovinezza. Vorrei che il pubblico, attraverso lo spettacolo, analizzasse lucidamente le falsità delle maschere che la società ci impone per abitudine e consuetudine».

 

Accanto a Nello Mascia il pubblico ammirerà le interpretazioni di Roberta Caronia, Matilde Piana, Alice Fazzi, Nicolò Prestigiacomo, Massimo De Matteo, Mauro Parrinello, Roberto Burgio, Roberto Mantovani

 

Giovedì 15 gennaio alle ore 18 al Caffé Rossetti a ingresso libero, lo storico del teatro Paolo Quazzolo approfondirà “La Rigenerazione” dialogando con gli interpreti. L’appuntamento è realizzato dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Circolo della Cultura e delle Arti ed è a ingresso libero fino ad esaurimento della disponibilità.

 

“La rigenerazione” va in scena mercoledì 14, giovedì 15 e venerdì 16 gennaio alle ore 20.30 sabato 17 gennaio alle ore 19.30 e domenica 18 gennaio alle ore 16.  Gli ultimi biglietti sono disponibili presso i punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.

 

LA RIGENERAZIONE

di Italo Svevo 

regia Valerio Santoro

 

personaggi e interpreti

Giovanni Chierici                              Nello Mascia

(e in o.a.)

Emma Ricca, la figlia                        Roberta Caronia

Anna, la moglie                                  Matilde Piana

Rita, cameriera                                  Alice Fazzi

Fortunato, chauffeur                         Nicolò Prestigiacomo

Enrico Biggioni                                 Massimo De Matteo

Guido Calacci, nipote di Giovanni   Mauro Parrinello

Dottor Raulli                                      Roberto Burgio

Signor Boncini                                   Roberto Mantovani

 

scene Luigi Ferrigno

costumi Dora Argento

musiche Paolo Coletta

suono Hubert Westkemper

luci Cesare Accetta

assistenti alla regia Nicasio Catanese, Enrico Spelta

direttrice di scena Valentina Enea

coordinamento dei servizi tecnici Giuseppe Baiamonte

 

capo reparto fonica Pippo Alterno

elettricista Gabriele Circo

macchinisti Francesco La Manna, Giuseppe Macaluso

attrezzista Chiarastella Santalucia

capo sarta Erina Agnello

amministratore di compagnia Andrea Sofia

scene e attrezzeria realizzate da Alovisi Attrezzeria (Napoli)

costumi realizzati dalla Sartoria del Teatro Biondo Palermo

 

produzione Teatro Biondo di Palermo / Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia