Sgombero Migranti in Porto Vecchio, oltre 100 coinvolti: “ripristino sicurezza e igiene”, magazzino 4 sigillato
Dalla mattinata odierna è in corso un servizio straordinario di controllo all’interno dell’area del Porto Vecchio di Trieste, in una zona interessata da un cantiere di lavori. L’intervento riguarda in particolare l’edificio n.4, uno dei punti più delicati dell’area.
L’operazione è stata definita sulla base delle determinazioni assunte in sede di C.P.O.S.P. e risulta coordinata dalla Prefettura, con un dispositivo di controllo rafforzato e il supporto di contingenti di rinforzo.
In campo Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Polizia Locale
Il dispositivo è composto da personale di:
- Polizia di Stato
- Arma dei Carabinieri
- Guardia di Finanza
- Vigili del Fuoco
- Polizia Locale
con il coordinamento tecnico-operativo affidato alla Questura.
Verifica della posizione degli stranieri e trasferimenti in altri centri
L’operazione è finalizzata alla verifica della posizione amministrativa degli stranieri che trovano temporanea dimora negli edifici fatiscenti dell’area. L’obiettivo, come indicato, è quello di inserire le persone nel sistema dell’accoglienza e procedere al trasferimento in altri centri del territorio nazionale.
Dopo le attività: bonifica e sigilli dell’edificio
Al termine delle verifiche, l’edificio n.4 verrà bonificato e sigillato, con lo scopo di ripristinare le condizioni di sicurezza e igienico-sanitarie dei luoghi. Una scelta che tiene conto anche delle temperature rigide del periodo invernale e dei diversi episodi di incendio verificatisi negli ultimi mesi nell’area.
foto di repertorio