La rinascita dei raduni moto parte dai giovani, Trieste applaude il gruppo Official Gatherings (VIDEO)
Oltre 100 moto, tante emozioni e la sicurezza al primo posto. Matteo Parenzan e Nicole Lizzul raccontano il boom del loro primo grande evento: “Vogliamo distinguere i nostri raduni puntando sulla legalità”
Hanno poco più di vent’anni, ma idee chiare e spirito d’iniziativa da veterani. Sono Matteo Parenzan e Nicole Lizzul, volti e motore pulsante di Official Gatherings Trieste, un gruppo nato da sei mesi con l’ambizione di rinnovare il concetto di moto raduno: non più incontri statici e improvvisati, ma veri e propri itinerari su strada, pianificati e autorizzati, dove passione e sicurezza convivono.
Un debutto da record: 97 moto e nessun problema
Domenica scorsa, il primo “Ride Out” ufficiale: un successo travolgente, con quasi 100 moto presenti, arrivate da tutta la provincia e anche da fuori Trieste. “Ci aspettavamo una ventina di persone – raccontano Matteo e Nicole durante la diretta serale di Trieste Cafe condotta da Luca Marsi – e invece ci siamo ritrovati con un fiume di moto e partecipanti di ogni età. È stata una sorpresa e una grandissima soddisfazione”.
Una delle chiavi del successo? L’organizzazione scrupolosa: “Abbiamo avvisato la questura e studiato il percorso per garantire sicurezza e rispetto della viabilità. Non volevamo creare disagi né incidenti”.
Legalità e consapevolezza: una filosofia diversa
La differenza con altri raduni è evidente. Official Gatherings Trieste nasce con l’obiettivo di fare le cose per bene, con tutte le carte in regola. “Ci teniamo che non sia solo un divertimento improvvisato, ma un’attività organizzata – spiegano – per questo abbiamo scelto il nome in inglese, per distinguerci e far capire che non si tratta del solito ritrovo statico”.
Nicole e Matteo, under 25 con la passione nel cuore
Nicole, 21 anni, è studentessa di infermieristica e biker da cinque. Matteo lavora in acciaieria e guida moto fin da piccolo. Insieme, raccontano una visione giovane e positiva della passione per le due ruote. “Andare in moto è stare insieme, creare nuove amicizie, condividere una passione”, dice Nicole. “Ma bisogna sempre farlo con la testa sulle spalle, perché più si è, più il rischio aumenta”.
Il sogno: uno spazio dedicato alle moto in Porto Vecchio
Durante la diretta, si è parlato anche di Porto Vecchio come possibile area da valorizzare per eventi legati al motorsport. “Trieste non ha spazi per i motociclisti – ha osservato Nicole – ma Porto Vecchio ha grande potenziale. Servirebbe una zona sicura, dove i giovani possano incontrarsi senza creare problemi”.
Il futuro? Ride Out ogni due mesi, ma sempre in sicurezza
Dopo il boom della prima uscita, le richieste per un nuovo appuntamento si sono moltiplicate. “All’inizio pensavamo a un evento al mese – spiegano – ma è più realistico organizzarne uno ogni due mesi, sempre seguendo un percorso, con tappe definite, pause, ristoro e attenzione alla gestione del traffico”.
Un format nuovo, che mette d’accordo amanti del motore, cittadini e forze dell’ordine. “Vogliamo dimostrare che si può fare tutto in regola, senza problemi e con il sorriso”, sottolineano.
Contatti e community: si cresce ascoltando
La community è viva e attiva. “Rispondiamo a tutti su Instagram (@official.gatherings.trieste) – raccontano – e a breve apriremo anche una sezione dedicata a consigli, suggerimenti e richieste. Perché migliorare, insieme, è sempre più bello”.
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