Nuova vedetta super veloce per la Guardia di Finanza di Trieste: entra in servizio la V.862

Nuova vedetta super veloce per la Guardia di Finanza di Trieste: entra in servizio la V.862

Il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Trieste si rafforza con l’entrata in servizio della nuova vedetta veloce “V.862” classe V.800, assegnata alla Sezione Operativa Navale di Lignano Sabbiadoro.

L’annuncio è stato diffuso attraverso un comunicato ufficiale della Guardia di Finanza nella giornata di martedì 26 maggio 2026.

Una vedetta progettata per alte prestazioni

La nuova unità navale è stata progettata e costruita dal cantiere “FB Design” di Annone Brianza ed è lunga circa 16 metri.

Tra le caratteristiche principali spiccano le elevate performance operative grazie ai due propulsori da 1.900 cavalli complessivi, capaci di portare la vedetta fino alla velocità di 54 nodi.

Il sistema costruttivo “Structural Foam” rende inoltre l’imbarcazione inaffondabile, garantendo stabilità e tenuta del mare anche nelle condizioni più complesse.

Tecnologia avanzata e controlli sul mare

La vedetta è dotata di sistemi moderni di navigazione, scoperta e videosorveglianza a infrarossi, strumenti che permetteranno di incrementare le attività di monitoraggio e identificazione dei bersagli in mare.

Secondo quanto comunicato dalla Guardia di Finanza, l’unità sarà impiegata nelle attività di polizia del mare, nei controlli economico-finanziari, nel contrasto ai traffici illeciti e nei servizi di ordine e sicurezza pubblica.

Nuova livrea e maggiore visibilità

La nuova V.862 sarà riconoscibile anche per l’innovativa livrea con banda longitudinale giallo-verde che percorre entrambe le fiancate dell’imbarcazione.

Una scelta studiata per aumentare la visibilità della vedetta e rafforzare la percezione di sicurezza lungo le coste del Friuli Venezia Giulia.

Più presenza sul territorio marittimo

Con l’arrivo della nuova unità il Reparto Operativo Aeronavale di Trieste punta a consolidare ulteriormente la presenza istituzionale nelle aree marittime di competenza, aumentando capacità operative e rapidità d’intervento nelle attività di controllo e sicurezza.