Nautaverso a Trieste, passo avanti decisivo: aggiudicati i servizi di ingegneria e architettura
Affidata la gara per i servizi di progettazione del Nautaverso – Digital Experience Center
Prosegue il percorso di realizzazione del Nautaverso – Digital Experience Center (Dec), progetto di rigenerazione e sviluppo urbano previsto nell’area del Porto Lido. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare e valorizzare il legame storico di Trieste con il mare, declinandolo attraverso cultura, scienza e innovazione.
Un’infrastruttura socio-economica per la città
Il Nautaverso punta ad arricchire Trieste con una nuova infrastruttura capace di integrare attrazione pubblica e sostenibilità economica. Il cuore del progetto sarà il Digital Experience Center, che comprenderà un acquario virtuale di grandi dimensioni, pensato per garantire la sostenibilità complessiva dell’intervento e contribuire alla riqualificazione di un’area da tempo interessata da condizioni di degrado.
Conclusa la valutazione delle offerte
La società Venezia Giulia Sviluppo Plus Srl, interamente partecipata dalla Camera di commercio Venezia Giulia e stazione appaltante, ha reso noto di aver ricevuto dal Rup la proposta di aggiudicazione della gara per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura per la progettazione e direzione dei lavori. La Commissione giudicatrice, composta dall’ing. Eric Marcone, dall’arch. Corrado Azzollini e dall’arch. Thomas Bisiani, ha concluso la valutazione delle nove offerte pervenute.
Valore della gara e partecipazione internazionale
La procedura di gara presentava un valore complessivo a base d’asta pari a 3.582.497,23 euro, oltre Iva. Le offerte hanno coinvolto circa cinquanta professionisti, tra cui figure di rilievo internazionale.
Il raggruppamento con il punteggio più alto
Il Raggruppamento Temporaneo di Professionisti che ha conseguito il maggior punteggio è composto dall’architetto giapponese Kengo Kuma dello Studio Kengo Kuma & Associates, dallo studio F&M Ingegneria di Mirano, dallo studio Archest di Palmanova, dall’ing. Denis Zadnik di Trieste e dall’architetto Denise Borsoi di Venezia.
Approccio progettuale di respiro internazionale
L’apporto di Kengo Kuma garantisce un’impostazione progettuale di livello internazionale, caratterizzata da una particolare attenzione alla continuità tra architettura, natura e città, con sensibilità specifica verso il rapporto tra opera, acqua e paesaggio portuale.
Competenze tecniche e operative
Gli studi F&M Ingegneria e Archest assicurano una struttura operativa consolidata, grazie a un organico complessivo di circa 300 unità tra progettisti, tecnici e consulenti, con esperienza nella progettazione e gestione di opere pubbliche e private.
Professionalità specialistiche integrate
Completano il gruppo di lavoro figure con competenze mirate, tra cui Denis Zadnik, specializzato in efficienza energetica e sostenibilità, e Denise Borsoi, esperta in acustica applicata. Il raggruppamento ha inoltre previsto professionalità integrative per ambiti strategici quali progettazione museale, allestimenti multimediali, lighting design, sostenibilità ambientale ed energetica, oltre alla presenza di esperti del contesto storico e paesaggistico.
Prossimi passaggi amministrativi
Come previsto dal Codice dei Contratti pubblici, l’aggiudicazione diventerà efficace al termine delle verifiche di rito. L’incarico di Rup è affidato all’ing. Claudio Degano, dirigente regionale, in collaborazione con il segretario generale della Camera di commercio Venezia Giulia, dott. Pierluigi Medeot.