Libri vista mare al Pedocin: arriva il book crossing tra lettura e spiaggia a Trieste
Nuova iniziativa culturale al Pedocin, lo storico stabilimento balneare triestino, dove da quest’anno arrivano gli scaffali dedicati al book crossing.
L’iniziativa è stata annunciata attraverso i social da Monica Canciani, che ha ringraziato il Comune di Trieste e il Servizio Scuola Educazione e Biblioteche per avere esteso il progetto anche all’interno dello stabilimento. L'attività è partita su iniziativa all'assessore Elisa Lodi.
Gli scaffali sono stati installati sia nel lato donne sia nel lato uomini.
Libri da prendere, leggere e lasciare
L’idea segue il principio della condivisione gratuita: chi frequenta il Pedocin potrà prendere un libro, leggerlo durante la permanenza in spiaggia e successivamente lasciarne un altro per permettere ad altri utenti di fare lo stesso.
Un piccolo spazio dedicato alla lettura che unisce mare, relax e cultura in uno dei luoghi simbolo dell’estate triestina.
“Il book crossing non è abbandonare libri ma farli rivivere”
Nelle istruzioni affisse accanto agli scaffali viene spiegato il funzionamento dell’iniziativa.
Chi partecipa può lasciare un libro già letto purché in buono stato oppure prenderne uno che incuriosisce senza obbligo di restituzione.
Lo spirito del progetto è quello di dare nuova vita ai libri attraverso la libera circolazione e la condivisione tra persone.
La lettura arriva anche in spiaggia
L’iniziativa porta così il progetto della biblioteca diffusa direttamente sul mare, trasformando il Pedocin in un piccolo punto di incontro tra lettura e socialità.
Una novità che nelle prime ore ha già attirato curiosità e apprezzamenti da parte di molti triestini.