Controlli serrati a Trieste, 8 patenti ritirate in una sola notte per guida in stato di ebbrezza!!
Operazione ad alto impatto della Polizia Stradale nella serata del 4 aprile: 51 conducenti controllati, 8 violazioni accertate, 80 punti patente decurtati. Stretta su alcol e droga alla guida.
Controlli mirati e mezzi schierati: la sicurezza non è un’opzione
Trieste si conferma sotto la lente delle forze dell’ordine. Nella serata del 4 aprile 2025, la Polizia Stradale – su disposizione del Questore di Trieste – ha attuato una vasta operazione di controllo straordinario sul traffico, con particolare attenzione alla guida in stato di ebbrezza e all’assunzione di sostanze stupefacenti.
Sono state impiegate ben 3 pattuglie della Sezione Polizia Stradale, 1 volante della Questura, personale sanitario specializzato della Polizia di Stato e 1 pattuglia della Polizia Locale. Un’operazione ad alto impatto che ha interessato il capoluogo giuliano in modo capillare.
I numeri della serata: 51 conducenti fermati, 8 sanzioni e 80 punti tolti
Nel corso della serata, sono stati sottoposti a controllo 51 conducenti di ogni età. Grazie agli strumenti tecnici in dotazione, le forze dell’ordine hanno accertato:
- 7 violazioni dell’art. 186, lett. a) per tasso alcolemico compreso tra 0,51 e 0,8 g/l
- 1 violazione dell’art. 186, comma 2, lett. b) per tasso tra 0,81 e 1,5 g/l
Il risultato è netto: 8 patenti ritirate e 80 punti patente decurtati complessivamente. Numeri che parlano chiaro e dimostrano l’importanza di non abbassare mai la guardia.
Screening salivare per rilevare droghe: test su 5 sostanze psicotrope
Grazie alla presenza dello staff sanitario della Polizia di Stato, è stato possibile campionare la saliva di alcuni conducenti: una matrice biologica considerata affidabile e tempestiva, capace di rilevare l’assunzione recente di droghe.
Il test è in grado di intercettare 5 principi attivi:
- Cocaina
- THC (cannabis)
- Oppiacei
- Anfetamine
- Benzodiazepine
In caso di positività, i soggetti vengono sottoposti a ulteriori accertamenti, i cui referti verranno analizzati dalla Direzione Centrale di Sanità del Ministero dell’Interno.
Un messaggio chiaro: tolleranza zero contro chi mette in pericolo la vita altrui
La Polizia Stradale lo ribadisce: la guida sotto l’effetto di alcol o droghe è incompatibile con la sicurezza stradale.
L’alcol, in particolare, è un potente depressore del sistema nervoso centrale che compromette reattività, capacità visiva, percezione dello spazio e coordinazione. Guidare in queste condizioni è un rischio non solo per sé stessi, ma per l’intera collettività.