Chiusure domenicali, Ciuoffo “Analisi prima delle chiusure” e Marguerettaz “Riposo va garantito” (VIDEO)
Si è svolto un nuovo appuntamento di Giovani al voto, il format di confronto dedicato alle nuove generazioni, che ha visto protagonisti Matteo Ciuoffo per Idea Giuliana e Lorenzo Marguerettaz per il Partito Democratico, con la conduzione di Luca Marsi. Un dialogo serrato che ha toccato temi concreti della vita quotidiana e della visione futura di Trieste, dal commercio domenicale alla possibile apertura di un McDonald’s sulle Rive, fino al destino del Salone degli incanti.
Domeniche aperte e centri commerciali
Sul tema della possibile chiusura domenicale dei supermercati e, più in generale, dell’apertura dei centri commerciali, Ciuoffo ha sottolineato la necessità di un’analisi accurata, richiamando sia le esigenze dei lavoratori sia quelle dei cittadini. Ha evidenziato come la domenica sia diventata, per molti, la giornata utile per svolgere commissioni che durante la settimana non si riescono a fare, ricordando anche il ruolo occupazionale per studenti e giovani che lavorano part-time nei weekend.
Marguerettaz ha invece posto l’accento sul diritto al riposo dei dipendenti, sostenendo che eventuali aperture domenicali debbano essere volontarie e accompagnate da adeguate maggiorazioni salariali. Pur riconoscendo l’importanza dei servizi, ha ribadito la necessità di non mettere in difficoltà chi lavora. Sul ruolo dei centri commerciali come luoghi di aggregazione giovanile, entrambi hanno osservato come le abitudini siano cambiate, con una parte dei giovani che oggi predilige spazi all’aperto o altre forme di socialità.
McDonald’s sulle Rive
La possibile apertura di un McDonald’s nell’area delle Rive ha trovato posizioni caute da entrambe le parti. Marguerettaz ha espresso perplessità, ritenendo che Trieste disponga già di un’ampia offerta di fast food e sottolineando la vicinanza di sedi universitarie, dove sarebbe più utile rafforzare la presenza di locali convenzionati con Ardis. Ha inoltre richiamato il tema della qualità dell’alimentazione.
Ciuoffo ha collegato la questione alla valorizzazione dell’identità cittadina e turistica, osservando che le Rive rappresentano un punto forte della città e che i visitatori cercano anche l’esperienza enogastronomica locale. Ha quindi invitato a valutare con attenzione l’impatto su attività già presenti in zona.
Il futuro del Salone degli incanti
Ampia convergenza, invece, sul tema del Salone degli incanti. Di fronte alle proposte emerse – da una grande libreria a uno spazio polifunzionale per spettacoli – entrambi hanno riconosciuto la necessità di trasformare l’area in un luogo di aggregazione culturale per i giovani.
Ciuoffo ha parlato di uno spazio che unisca funzioni culturali e sociali, capace di diventare un punto di riferimento per la città. Marguerettaz ha sostenuto con convinzione l’ipotesi di una biblioteca moderna, vista non solo come luogo di lettura ma come spazio di studio, incontro e valorizzazione del patrimonio culturale.
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