Capodanno di sangue in Fvg: petardo esplode tra le mani di un quindicenne, intervento d’urgenza
La notte di San Silvestro ha riportato, anche quest’anno, un bilancio pesante sul fronte della sicurezza. Con lo scoccare del nuovo anno, il personale sanitario è stato impegnato in numerosi interventi legati a ferite provocate dall’uso di fuochi d’artificio, in diversi punti del territorio.
Tra gli episodi registrati, uno in particolare ha destato forte preoccupazione per la gravità delle conseguenze. Il fatto è avvenuto a Sedegliano, nella zona del forte, dove un petardo di grosse dimensioni è esploso mentre veniva maneggiato da un ragazzo di 15 anni.
L’esplosione e i soccorsi
L’ordigno è deflagrato improvvisamente, provocando lesioni gravissime a una mano del giovane. L’allarme è scattato immediatamente e sul posto è intervenuto il personale sanitario, che ha prestato le prime cure prima di disporre il trasferimento in ospedale.
Considerata la natura delle ferite, il quindicenne è stato accompagnato all’ospedale di Pordenone, struttura specializzata negli interventi di ricostruzione della mano e del piede, dove è stato preso in carico dai medici.
Una notte che riaccende l’allarme sicurezza
L’episodio di Sedegliano si inserisce in un contesto più ampio, segnato da numerosi accessi ai servizi di emergenza durante la notte di Capodanno. Ancora una volta, l’uso improprio di materiali esplodenti ha trasformato i festeggiamenti in una notte di lavoro intenso per sanitari e soccorritori.
Un bilancio che riporta al centro il tema della sicurezza durante le celebrazioni, soprattutto quando a maneggiare botti e petardi sono giovanissimi.