25 e 26 novembre infopoint del Burlo alle Torri d'Europa per supportare le donne vittime di violenza

25 e 26 novembre infopoint del Burlo alle Torri d'Europa per supportare le donne vittime di violenza
Nello stand aperto il 25 e 26 novembre di fronte alle casse del supermercato saranno fornite informazioni su tutte le possibilità di aiuto e difesa a disposizione sia delle vittime sia di chi sia a conoscenza di casi di violenza sulle donne Combattere la violenza sulle donne, perdurante piaga della nostra società che continua a colpire donne di ogni etnia, età e condizione sociale, è un dovere imprescindibile che va perseguito mettendo in atto tutti gli strumenti e tutte le azioni possibili. È con questa ferma convinzione che l’Irccs Materno Infantile “Burlo Garofolo”, all’interno dell’open week organizzata dalla Fondazione Onda in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, organizza un Infopoint presso il Centro Commerciale “Torri d’Europa” di Trieste che rimarrà aperto il 25 novembre dalle 15 alle 19 e il 26 novembre dalle 10.00 alle 19.00, di fronte alle casse dell’Ipercoop, e fornirà tutte le informazioni sulle possibilità di aiuto, assistenza e difesa per le donne vittime di abusi e violenze. Abusi e violenze a cui spesso, purtroppo, assistono impotenti anche i figli fin dalla più tenera infanzia. Realizzato grazie alla sensibilità della direzione del centro commerciale e con il contributo del Comitato Unico di Garanzia, delle ostetriche, dell’Urp del Burlo, del Goap-centro antiviolenza e grazie alle professioniste dell’ufficio per la continuità assistenziale, la psicologa Elisa Zanello e l’assistente sociale Laura Novello, vuole dare un aiuto concreto a tutte le donne rendendo evidente che in caso di violenza non sono più sole. «Purtroppo - afferma il direttore sanitario dell’Irccs, Paola Toscani -, la violenza sulle donne continua a essere all’ordine del giorno e ad alimentare quotidianamente la cronaca nera sui media. Giorno dopo giorno siamo costretti ad ascoltare o leggere i racconti storie di violenza che finiscono tragicamente. Secondo le statistiche più di una donna su tre nel mondo è stata vittima di violenza almeno una volta nella vita e ciò oltre che una mostruosità, costituisce anche uno dei più gravi problemi di salute pubblica. Le donne, infatti, e spesso anche i loro figli che non di rado assistono agli abusi, portano i segni fisici e psicologici della violenza per molti anni se non per l’intera vita. Per questo come Irccs “Burlo Garofolo” – prosegue la dottoressa Toscani - siamo da sempre impegnati in molteplici iniziative tese a sensibilizzare su questo grave problema. Negli anni, per fortuna sono stati fatti passi in avanti: lo stalking è reato, ci sono associazioni a difesa e tutela delle vittime di abusi, c’è una maggiore sensibilizzazione, è stato istituito il codice rosso che prevede la presa in carico del problema entro tre giorni, ma la battaglia per eliminare la violenza sulle donne è tutt’altro che finita. Proprio allo scopo di contribuire a questa campagna di civiltà abbiamo sostenuto questa iniziativa di informazione delle donne, che – prosegue il direttore sanitario del Burlo - non devono più sentirsi sole, perché finalmente ci sono risorse e aiuti destinati a chi è in condizione di disagio e necessità. È una piccola cosa, un piccolo passo – conclude Paola Toscani-, ma che va nella direzione giusta e per il quale sono molto grata agli operatori e operatrici dell’Istituto che, con impegno ed entusiasmo, hanno messo a disposizione il proprio tempo a favore di questa nobile causa». Il direttore del Centro Commerciale “Torri d’Europa”, Stefano Minniti, da parte sua ribadisce l’importanza dell’iniziativa e della collaborazione con il Burlo per contrastare la violenza sulle donne. «Siamo molto contenti – afferma – che questa iniziativa prosegua e possa contribuire a combattere la piaga sociale della violenza sulle donne. L’apertura dell’Infopoint – aggiunge rientra nelle attività che da parecchi anni portiamo avanti insieme al Burlo perché riteniamo che sia un nostro dovere, oltre che piacere, informare la clientela e la città sulle realtà presenti sul territorio e sulle loro iniziative. L’Infopoint, anche quest’anno– continua il direttore Minniti –, sarà posto in uno dei punti di maggior passaggio e visibilità del nostro Centro Commerciale e confidiamo che possa essere utile per informare al meglio la clientela sulle possibilità di aiuto esistenti per le donne vittime di violenza. La grande maggioranza della clientela di un centro commerciale, infatti, è rappresentata da donne ed è fondamentale poter dar loro un’informazione corretta e ampia sugli strumenti esistenti per combattere un dramma purtroppo ancora molto diffuso. Riteniamo molto importante questa, come altre iniziative che portiamo avanti con il Burlo – conclude il direttore del Centro Commerciale -, e speriamo che possa essere d’aiuto alle tante concittadine e concittadini che frequentano le “Torri d’Europa” e a sensibilizzare tutti su una tragedia che, purtroppo, continua a verificarsi quasi quotidianamente».