Salute. Bernardis (Fp): "Nuova autoemoteca è un traguardo per la comunità"

Salute. Bernardis (Fp): "Nuova autoemoteca è un traguardo per la comunità"

"Con il taglio del nastro a Mariano del Friuli, la nuova autoemoteca regionale è ufficialmente operativa, segnando un avanzamento fondamentale per la rete trasfusionale del Friuli Venezia Giulia. Questo moderno presidio mobile, frutto di investimento complessivo di circa 340mila euro, è una risposta concreta alle necessità di raccolta di sangue e plasma, con standard di sicurezza elevatissimi e una presenza capillare su tutto il territorio". Così, in una nota, il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente) che, commentando l'avvio dell'attività della nuova autoemoteca di Fidas Isontina, aggiunge: "È il risultato della proficua sinergia con la Direzione regionale alla Salute, guidata da Riccardo Riccardi, che ha saputo cogliere l'urgenza di questo rinnovamento tecnologico e logistico". "Questo traguardo - ricorda Bernardis - nasce da un impegno politico costante, iniziato oltre tre anni fa. Il primo passo concreto l'ho mosso nel dicembre 2022 con un ordine del giorno alla legge di Stabilità, approvato all'unanimità, per impegnare la Regione a sostituire un mezzo ormai datato. Quell'impulso si è concretizzato nell'ottobre 2023 con un emendamento da 300mila euro che ho promosso come primo firmatario insieme al collega Markus Maurmair: una dote finanziaria importante, sostenuta in modo paritetico, che ha dimostrato la capacità della nostra coalizione di fare squadra su obiettivi vitali per la comunità".

"Il mezzo - prosegue l'esponente Fp - è progettato per la massima efficienza operativa e dispone di quattro postazioni per la donazione simultanea. Particolarmente significativa è la veste grafica trilingue, con messaggi in italiano, friulano e sloveno, che sottolinea l'identità del nostro territorio e perpetua l'eredità di Go!2025. La nuova autoemoteca sostituisce il precedente veicolo attivo dal 2009 e sarà gestita da Fidas Isontina in collaborazione con la Sogit di Grado, che ne curerà la logistica e il supporto sanitario, garantendo una gestione professionale e vicina ai cittadini". "Un ringraziamento sentito va alla Fidas Isontin - conclude Bernardis - a, alla Sogit di Grado e a tutti i volontari che, con dedizione quotidiana, rendono possibile il miracolo del dono. Questo traguardo è il frutto di una sinergia tra istituzioni e associazionismo che mette al centro il benessere collettivo e la prevenzione. La nuova autoemoteca è ora un patrimonio di tutti i corregionali, uno strumento che ci permetterà di guardare con maggiore serenità al futuro del sistema sanitario regionale e alla fondamentale missione della donazione del sangue".