Salute. Riccardi, "dono del sangue crea solidarietà e relazioni di rispetto"

Salute. Riccardi, "dono del sangue crea solidarietà e relazioni di rispetto"

"Esprimo la gratitudine dell'Amministrazione regionale per il lavoro che questa grande organizzazione di donatori svolge da settant'anni: un percorso fatto di impegno, determinazione e responsabilità da parte di tante donne e uomini. Il dono non è solo un gesto individuale, ma un'azione che costruisce relazioni e tiene insieme la comunità: è un modo concreto di interpretare la vita quotidiana attraverso la solidarietà". Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi intervenendo a Monfalcone all'ottava Giornata provinciale del donatore di sangue del Goriziano, promossa da Fidas Isontina in occasione del settantesimo anniversario della fondazione dell'Associazione donatori volontari sangue del Monfalconese (1956). "Il Friuli Venezia Giulia ha sempre espresso una straordinaria capacità di solidarietà, anche grazie a una rete capillare di associazioni di donatori che presidiano il territorio e tengono viva una cultura del dono diffusa e partecipata. Voi siete un vero esercito di portatori di valori: valori che stanno alla base della società che vogliamo, capace di rivendicare diritti ma anche di riconoscere i doveri verso gli altri" ha aggiunto l'assessore.

Riccardi ha poi ribadito che "La gratuità del dono e l'anonimato di chi lo riceve sono principi preziosi e non scontati: vanno difesi ogni giorno con azioni concrete, come quelle che i donatori mettono in campo con il loro impegno. È un gesto simbolo di pace". La giornata si è aperta nel piazzale della chiesa dei Santi Nicolò e Paolo di Aris con il ritrovo dei donatori e delle delegazioni, seguita dalla celebrazione della messa e, successivamente, dalla cerimonia ufficiale nella sala del teatro parrocchiale, con la premiazione di oltre un centinaio di donatori benemeriti che hanno raggiunto importanti traguardi nel numero di donazioni. L'iniziativa ha rappresentato anche un momento di riconoscimento pubblico per l'impegno costante dei volontari e delle associazioni, con la premiazione di un centinaio di donatori protagonisti di una rete che continua a garantire autosufficienza e qualità nella raccolta di sangue sul territorio regionale.