Judrio, Pellegrino (Avs): “Soddisfatta per gli interventi annunciati, ma serve rapida attuazione”
"Accolgo con soddisfazione la risposta fornita oggi dalla Giunta regionale alla mia interrogazione sulla messa in sicurezza del torrente Judrio e sugli interventi di prevenzione dopo i drammatici eventi del novembre 2025". Lo dichiara in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino di Alleanza Verdi e Sinistra, che aggiunge: "È importante che siano stati chiariti nel dettaglio gli interventi già realizzati e le risorse stanziate, così come la programmazione delle opere strutturali necessarie. Parliamo di un impegno economico rilevante, che rappresenta un primo passo concreto nella direzione della sicurezza del territorio".
"Resta, però, fondamentale - prosegue Pellegrino - che quanto annunciato trovi piena e tempestiva attuazione. Per questo seguirò con attenzione l'avvio e l'avanzamento dei cantieri, affinché i tempi previsti vengano rispettati e gli interventi siano realmente efficaci nel ridurre il rischio idrogeologico."
"Nel corso dell'interrogazione - sottolinea l'esponente di Avs - ho voluto richiamare anche il valore simbolico e concreto del Molino Tuzzi di Ruttars, realtà storica profondamente legata al
territorio, e la lettera sottoscritta da oltre 700 cittadini che hanno espresso preoccupazione, ma anche forte attaccamento alla propria comunità. Sono segnali chiari di una partecipazione
civica che le istituzioni devono saper ascoltare e accompagnare". "La violenza e l'eccezionalità degli eventi che hanno colpito il Judrio - osserva la consigliera - ci ricordano con forza quanto il cambiamento climatico stia incidendo anche sui nostri territori. Non possiamo più limitarci a intervenire dopo le emergenze: serve una visione strutturale, che metta al centro la
prevenzione, la manutenzione costante e una pianificazione adeguata alle nuove condizioni climatiche".
"Voglio, infine, evidenziare - conclude Pellegrino - la straordinaria capacità di reazione delle comunità locali, dei cittadini e delle realtà produttive colpite. La volontà di ripartire è forte e concreta, come dimostrano le iniziative di solidarietà e l'impegno quotidiano di chi vive e lavora lungo il Judrio. Le istituzioni hanno il dovere di accompagnare questo impegno con risposte all'altezza".
ACON/COM/sm