Centri estivi, contributi a 14 associazioni: Duino Aurisina punta su giovani e famiglie

Centri estivi, contributi a 14 associazioni: Duino Aurisina punta su giovani e famiglie

La Giunta comunale di Duino Aurisina ha approvato la concessione di contributi straordinari a favore di 14 associazioni locali, che organizzeranno attività educative e ricreative nell’ambito dei centri estivi 2026.

L’iniziativa rientra nelle politiche comunali di sostegno alle famiglie e ai minori, con l’obiettivo di offrire ai giovani opportunità formative durante il periodo di chiusura delle scuole e allo stesso tempo supportare i genitori nella gestione quotidiana.

Gabrovec: “Vacanze costruttive per i giovani”

Il sindaco Igor Gabrovec ha espresso soddisfazione per la conferma della collaborazione tra Comune e associazioni del territorio, sottolineando come i centri estivi rappresentino un’occasione importante per i ragazzi.

Gabrovec ha evidenziato che l’iniziativa consente ai giovani di vivere un’estate attiva, imparando nuove competenze, valorizzando i propri talenti e scoprendo il territorio.

Coinvolte 14 associazioni del territorio

Tutte le domande presentate sono state accolte, dopo la pubblicazione dell’avviso pubblico a inizio marzo.

Tra le realtà coinvolte figurano associazioni sportive, culturali e sociali, tra cui la Scuderia Mezzaluna, la Società Bandistica Nabrežina, l’ASD Sistiana Sesljan, la Fairplay “Massimo Bertoni”, la Società Nautica Laguna, lo Yacht Club Čupa, la Proloco Mitreo e diverse altre realtà locali.

Attività tra sport, cultura e inclusione

I progetti approvati propongono una vasta gamma di attività, che spaziano dallo sport alla cultura, includendo calcio, vela, pallavolo, danza, laboratori musicali, attività con animali e iniziative socio-educative.

Le attività si svolgeranno tra giugno e settembre 2026, offrendo opportunità diversificate per bambini e ragazzi.

Contributi definiti nei prossimi atti

L’entità dei contributi economici sarà stabilita con provvedimenti successivi, sulla base di parametri come il numero di partecipanti e le quote di iscrizione previste.

Un intervento che punta a rafforzare il tessuto associativo locale e a garantire un’offerta estiva ampia e accessibile per le famiglie.