Facilitazione digitale, aiutati oltre 50mila cittadini del Fvg. Più di 10mila in provincia di Trieste

Facilitazione digitale, aiutati oltre 50mila cittadini del Fvg. Più di 10mila in provincia di Trieste

Oltre 50mila cittadini del Friuli Venezia Giulia già raggiunti ossia facilitati nelle "incombenze" digitali. Quelle che mettono maggiormente in difficoltà la parte fragile della popolazione, soprattutto quella anziana. Ma la Regione continua ad attivarsi proprio per aiutare le persone meno avvezze alla tecnologia attraverso i Centri di facilitazione digitale attivi su tutto il territorio regionale. Questa mattina ad illustrare i numeri del progetto è stato l'assessore al Patrimonio e sistemi informativi Sebastiano Callari affiancato dall'onorevole Sandra Savino e dall'amministratore delegato di Insiel Diego Antonini. Numeri che si traducono in scommessa vinta dal momento che il target da raggiungere era quello di 41mila cittadini, superati abbondantemente (50.556 pari al +23,3%). I servizi erogati sono stati 65.951 rispetto ad un target di 61.500. Il progetto ha potuto beneficiari di fondi derivanti dal Pnrr per 2 milioni e 275mila euro. La partecipazione si è concentrata soprattutto nelle fasce di età 30-54 anni (39,4%) e 55-74 (36,2%) che insieme rappresentano oltre il 75% dei partecipanti. Più contenuta la presenza dei 75enni e oltre (14,5%) mentre la fascia 18-29 anni si attesta sotto il 10%. 

Il Comune di Trieste è il capofila del progetto che si avvale anche di risorse del Fondo Innovazione. Nella nostra provincia sono stati facilitati oltre 10.700 cittadini attraverso i nove punti sul territorio rispetto ai sei preventivati. "E' stato un grande lavoro ma in Fvg siamo quelli con maggiori competenze digitali tra la popolazione" ha detto l'assessore parlando di "grande successo". "Stiamo spingendo il Governo per dare ulteriore spunto a questa iniziativa - ha aggiunto Callari - e abbiamo già presentato un documento per ricevere nuovi fondi". Dal canto suo Savino ha ricordato come il Comune di Trieste abbia coperto con fondi propri una parte del progetto e ha posto l'accento sul carattere inclusivo: "La velocizzazione degli strumenti tecnologici può mettere in difficoltà dunque c'è necessità di supportare e accompagnare le persone meno pratiche". L'auspicio è che il progetto diventi strutturale.  L'amministratore delegato di Insiel ha annunciato un numero verde (800 936 336) "puramente informativo e di indirizzo" avente l'obiettivo di "dirottare la cittadinanza verso i punti di facilitazione digitale". Il numero è attivo tutti i giorni dalle 14 alle 17. Tra le maggior richieste da parte degli utenti l'accesso al fascicolo sanitario elettronico, la tessera per lo sconto sul carburante e la dichiarazione Ilia. Attualmente i punti attivi sono una settantina e di questi 37 potranno proseguire fino a giugno 2026 ma potranno coprire più zone in modo itinerante.