Servizi agli agricoltori più efficienti: siglata l'intesa tra Regione Fvg, Agea e Organismo pagatore
Semplificare i processi, migliorare la qualità dei controlli e potenziare i servizi rivolti al settore agricolo e forestale. E' l'obiettivo del protocollo d'intesa siglato questa mattina nel Palazzo della Regione in Piazza Unità tra l'amministrazione regionale, Agea (l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura) e l'Organismo pagatore regionale. L'intesa si colloca nel contesto di rafforzamento della collaborazione istituzionale per ottimizzare ed efficientare strumenti e procedure legati alla gestione dei fondi della PAC 2023-27. L'assessore regionale alle Risorse Agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier ha parlato di "un'alleanza strategica" che "rafforza la capacità operativa dell' Organismo Pagatore Regionale: più scambio di dati, più standard comuni e test sul campo di strumenti come droni e applicazioni digitali, con l'obiettivo di garantire controlli più mirati e una gestione più rapida a beneficio delle aziende". "Per l'agricoltura del nostro territorio - ha aggiunto Zannier - l'intesa punta a creare sinergie operative e una cooperazione strutturata basata su condivisione di procedure, strumenti e know how, con attenzione ai sistemi informativi territoriali, al potenziamento nell'uso di tecnologie avanzate e al riuso di software e servizi disponibili, per migliorare l'efficienza e contenere i costi di sviluppo di nuove soluzioni in modo da creare delle best practices che rappresentino un modello di gestione".
Per il direttore di Agea, Fabio Vitale, "promuovere la cooperazione interistituzionale e la condivisione di dati, strumenti e risorse per l'efficienza amministrativa nell'ambito del sistema degli Organismi pagatori riconosciuti e degli altri soggetti coinvolti nella gestione della Pac, rafforza il cambio di paradigma che Agea sta portando avanti sul territorio". Tra gli ambiti operativi priortiari figurano la creazione di nuovi tematismi territoriali regionali integrabili con la Carta nazionale degli usi del suolo e l'acquisizione di strati informativi prodotti da altri soggetti ma anche l'impiego d droni per rilevamenti mirati e finalizzati all'erogazione di aiuti e indennità. Ed ancora una iniziativa pilota per la rilevazione delle superfici al pascolo, sperimentazioni sull'utilizzo dell'app Agrifoto e lo sviluppo di modelli bastati sull'intelligenza artificiale per elaborazioni cartografiche.