Polizia e Carabinieri a Trieste, sindacati uniti: “Carenza organici è emergenza”

Polizia e Carabinieri a Trieste, sindacati uniti: “Carenza organici è emergenza”

Si è svolto a Trieste un incontro tra le segreterie provinciali del SIAP (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia) e di UNARMA, con al centro il tema della sicurezza sul territorio provinciale e le criticità che coinvolgono Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri. Il confronto si è tenuto presso la sede locale del SIAP, alla presenza del segretario Marco Imburgia e del segretario Angelo Vella, insieme alle rispettive delegazioni.

Il nodo della carenza di organico

Al centro del colloquio è stata evidenziata la grave carenza di personale, una situazione che, secondo i sindacati, mette a dura prova sia la tenuta dei servizi sul territorio sia il benessere degli operatori. La mancanza di organico viene indicata come un problema condiviso tra Polizia di Stato e Carabinieri, con ricadute dirette sull’organizzazione del lavoro e sulla capacità di risposta alle esigenze della cittadinanza.

Proposte comuni e azione unitaria

Nel corso dell’incontro è stato deciso di lavorare in modo coordinato su diversi fronti. Tra gli impegni indicati figurano la condivisione di proposte e soluzioni legate alla logistica e alle tutele del personale, l’azione unitaria nei tavoli istituzionali per sollecitare l’arrivo di nuovi rinforzi e la volontà di superare le divisioni tra corpi per affrontare le stesse sfide operative.

“Uniamo le forze per dare più peso alle nostre rivendicazioni, cercando soluzioni che migliorino il benessere degli operatori delle Forze di Polizia”, hanno dichiarato Marco Imburgia e Angelo Vella. Secondo i due rappresentanti sindacali, la carenza di personale rappresenta un’emergenza che richiede risposte immediate e un fronte sindacale compatto.

Richiesta di risposte rapide

Le sigle sottolineano come il rinvio continuo dell’affrontare il problema finisca per ripercuotersi esclusivamente sugli operatori e sulla qualità del servizio al cittadino. L’obiettivo dichiarato è quindi quello di mantenere alta l’attenzione istituzionale sul tema e ottenere interventi concreti a sostegno degli organici e delle condizioni di lavoro.