Nicole Matteoni: 'Corteo 1º Maggio a Trieste, festa tradita da nostalgici e simboli titini'

Nicole Matteoni: 'Corteo 1º Maggio a Trieste, festa tradita da nostalgici e simboli titini'

“Oggi celebriamo il Primo Maggio, la Festa del Lavoro e dei lavoratori, ma per Trieste questa giornata ha un significato particolarmente profondo e doloroso.

Il Primo Maggio segna anche l’ingresso in città dei titini nel 1945, un episodio drammatico che ha portato a violenze e infoibamenti per lunghi 40 giorni.

Anche quest'anno i valori e le riflessioni legati a questa celebrazione sono stati nuovamente traditi dalla presenza di bandiere jugoslave con la stella rossa, simboli di dittature, ingiustizie e libertà negate.

È frustrante e deludente vedere ancora evocati simboli che richiamano il regime del boia Tito e la sua oppressione. Questo messaggio è rivolto, in particolare, alla sinistra triestina, che deve comprendere che libertà, lavoro e diritti non possono essere rappresentati da una stella rossa o da una bandiera straniera del Novecento, segnata dal sangue del popolo istriano e giuliano. 

Oggi è fondamentale rendere omaggio a tutti i lavoratori e le lavoratrici, ma non dimenticheremo mai coloro che hanno perso la vita a causa dell'odio comunista anti-italiano dei Titini.”

A dirlo è l’On. Nicole Matteoni, deputato e Segretario provinciale di Fratelli d’Italia Trieste.