Azione U30 FVG rilancia sulla scuola: “Meno burocrazia, più educazione civica e istituti moderni”

Azione U30 FVG rilancia sulla scuola: “Meno burocrazia, più educazione civica e istituti moderni”

Dalla riqualificazione completa degli edifici scolastici alla riduzione delle superiori da cinque a quattro anni, passando per educazione finanziaria, psicologi scolastici e potenziamento delle palestre: Azione U30 Friuli Venezia Giulia rilancia il dibattito sul futuro della scuola presentando ufficialmente alla comunità il Piano Scuola nazionale del partito.

Il documento, elaborato nel 2025 ma rimasto finora poco presente nel dibattito mediatico nazionale, è stato illustrato dai rappresentanti regionali e cittadini della rete giovanile di Azione, che hanno voluto riportare il tema dell’istruzione al centro del confronto politico in vista delle prossime elezioni comunali e politiche.

Biagio Drago: “Serve una scuola che formi cittadini e lavoratori del futuro”

A introdurre il piano è stato Biagio Drago, coordinatore regionale U30 di Azione in Friuli Venezia Giulia, che ha evidenziato i principali punti del progetto.

Tra le proposte centrali figurano la riqualificazione edilizia integrale degli istituti scolastici, la riduzione del percorso delle scuole superiori da cinque a quattro anni, il rafforzamento dell’educazione civica e l’introduzione di una più solida educazione finanziaria.

Nel piano trova spazio anche il potenziamento della rete degli psicologi scolastici, considerati sempre più importanti nel supporto agli studenti.

Secondo Drago, l’obiettivo è costruire una scuola moderna, capace di preparare non soltanto gli studenti dal punto di vista professionale, ma anche come cittadini del futuro.

Turchetto: “Più palestre e attenzione al caro libri”

Sul piano cittadino è intervenuto Carlo Turchetto, coordinatore U30 di Trieste, che ha posto l’attenzione sulla necessità di rafforzare le infrastrutture sportive negli istituti scolastici.

Tra gli obiettivi indicati c’è quello di portare al 50% il numero di scuole dotate di spazi adeguati per l’attività fisica e sportiva, con una spesa prevista di circa 3,5 miliardi di euro.

Turchetto ha inoltre ricordato l’impegno portato avanti in città attraverso i “Questionari Scuola”, già presentati nei mesi scorsi anche ai microfoni di Trieste Cafe insieme a Biagio Drago e Daniela Rossetti.

Tra i temi affrontati anche il contenimento del caro libri scolastici e la necessità di alleggerire il peso economico delle forniture didattiche per le famiglie.

Moroso: “Più asili e meno ostacoli burocratici”

Dal territorio udinese è arrivato invece l’intervento di Marco Moroso, coordinatore U30 di Udine, che ha sottolineato l’urgenza di investire su asili nido e scuole materne per rispondere alle esigenze delle famiglie e allinearsi agli obiettivi europei fissati già negli anni scorsi.

Moroso ha inoltre evidenziato le criticità legate alla selezione dei docenti supplenti a inizio anno scolastico, definendo l’attuale sistema troppo burocratico e spesso dannoso per la continuità dell’apprendimento degli studenti.

Verso la scuola di politica “Chi Vuol Essere Sindaco?”

Accanto al tema scuola, la rete U30 FVG punta anche sulla formazione politica delle nuove generazioni.

Il prossimo appuntamento sarà infatti la scuola di politica “Chi Vuol Essere Sindaco?”, in programma il 23 maggio al Città Fiera di Udine, iniziativa pensata per avvicinare i giovani alla vita amministrativa e istituzionale.