Azione, ORA! e Liberaldemocratici uniscono le forze, lanciata a Trieste una nuova area politica
È stata presentata ufficialmente a Trieste la nuova piattaforma di confronto politico permanente che riunisce Azione, ORA! e Partito Liberaldemocratico, iniziativa che si propone come alternativa al bipolarismo ideologico. La conferenza stampa di lancio ha illustrato obiettivi, metodo di lavoro e prospettive di un progetto che punta a costruire in Friuli Venezia Giulia un’area riformista e pragmatica, orientata ai contenuti più che alle contrapposizioni.
I promotori hanno spiegato che l’iniziativa nasce dalla convinzione che l’attuale quadro politico, definito da loro come schiacciato tra due poli contrapposti, non offra risposte adeguate ai problemi concreti del territorio. Al centro vengono indicati temi come sviluppo economico, innovazione, infrastrutture, sanità territoriale, competitività, sicurezza, lavoro, transizione energetica e qualità dell’amministrazione pubblica.
I principi dichiarati della piattaforma
La nuova area politica si fonda su alcuni punti che vengono presentati come cardini: libertà individuali e responsabilità pubblica, buongoverno, pragmatismo e competenza, innovazione e sviluppo come priorità regionali, cultura democratica e riformista, radicamento territoriale e amministrazione efficiente. L’obiettivo è avviare un’elaborazione politica comune sui temi regionali, promuovere momenti di confronto pubblico e costruire percorsi condivisi anche in vista di candidature comuni nelle competizioni amministrative locali e regionali.
Le parole di Alessandro Tronchin
Alessandro Tronchin, segretario regionale del Partito Liberaldemocratico, ha dichiarato a Trieste Cafe che è stata presentata “la nascita di questa piattaforma di accordo politico e programmatico tra le tre forze che si riconoscono come alternative al bipopulismo degli estremi”. Tronchin ha spiegato che la collaborazione si articolerà su tre livelli: organizzazione di eventi comuni, elaborazione di proposte politiche di rilievo regionale e costruzione di candidature condivise in ambito amministrativo, sia comunale sia regionale.
L’intervento di Paolo Coppola
Anche Paolo Coppola, segretario regionale di Azione, ha sottolineato che l’idea è “andare oltre il bipopulismo”, mettendo insieme le forze liberali e moderate del Friuli Venezia Giulia. Coppola ha evidenziato la volontà di superare personalismi e divisioni per concentrarsi su politiche concrete, affermando che serve una politica liberale e moderata capace, a suo dire, di lasciare da parte la logica della tifoseria e dello scontro ideologico.
La posizione di Fabrizio Biscotti
Fabrizio Biscotti, segretario regionale di ORA!, ha definito l’iniziativa “una piattaforma alternativa al bipolarismo”, parlando di uno spazio di dialogo permanente tra forze che condividono un approccio pragmatico. Biscotti ha spiegato che l’intento è affrontare i problemi con soluzioni basate su conoscenze condivise e visioni ritenute vicine, con l’obiettivo di costruire un progetto politico centrato sull’efficacia delle proposte.
Un progetto dichiarato come aperto
I promotori hanno indicato la piattaforma come un progetto aperto anche ad altre realtà civiche che si riconoscano nei principi espressi. L’iniziativa si presenta come un tentativo di strutturare un’area politica regionale definita da contenuti programmatici, cooperazione tra soggetti diversi e volontà di incidere nel dibattito pubblico e nelle future dinamiche amministrative del Friuli Venezia Giulia.
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