“Viva Trieste, viva l’Italia”: la Guardia Costiera riceve la cittadinanza onoraria
Una cerimonia carica di significato, memoria e orgoglio cittadino ha unito questa mattina Trieste alla sua storica anima marinara. Nella Sala del Consiglio Comunale il sindaco Roberto Dipiazza ha conferito ufficialmente la Cittadinanza Onoraria alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Trieste, suggellando uno dei legami più profondi e simbolici della storia cittadina.
L’evento si è svolto alla presenza del Consiglio comunale, del Comandante della Capitaneria di Porto di Trieste contrammiraglio Luciano Del Prete, del Comandante Generale del Corpo Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo e delle principali autorità civili e militari del territorio.
La delibera è stata approvata all’unanimità dall’aula consiliare, un passaggio sottolineato con forza dal presidente del Consiglio comunale Francesco di Paola Panteca, a conferma della condivisione trasversale di un riconoscimento considerato storico per la città.
Nel suo intervento il sindaco Roberto Dipiazza ha ripercorso il rapporto costruito negli anni tra Trieste e la Guardia Costiera, ricordando la collaborazione sviluppata con i diversi comandanti succedutisi nel tempo e alcuni eventi simbolici che hanno segnato la storia recente della città.
Tra questi, Dipiazza ha citato il cinquantesimo anniversario del ritorno di Trieste all’Italia nel 2004 con l’arrivo della nave scuola Amerigo Vespucci e il celebre Concerto dei Tre Presidenti del 13 luglio 2010.
Il momento più solenne della cerimonia è stato quello della consegna della pergamena e della medaglia di Civica Benemerenza al contrammiraglio Luciano Del Prete.
La motivazione ufficiale del conferimento sottolinea “la profonda riconoscenza per l’alto impegno profuso nella tutela della sicurezza della navigazione, della vita umana in mare, dell’ambiente marino e della legalità marittima”, evidenziando inoltre il contributo della Guardia Costiera nel custodire e tramandare l’identità di Trieste come storica città di mare e crocevia di popoli e culture.
Prima della cerimonia istituzionale, nel Salotto Azzurro del Municipio si era svolto anche un incontro tra il sindaco e i vertici della Capitaneria di Porto, concluso con la firma del Libro d’Oro della città.
Profondamente emozionato il contrammiraglio Luciano Del Prete, che ha definito il riconoscimento “un legame indissolubile tra la Capitaneria di Porto e la città di Trieste”.
“Un onore che ci sprona a servire questa meravigliosa comunità con ancora maggiore dedizione, passione e determinazione”, ha scritto il comandante della Guardia Costiera triestina.
Nel suo discorso davanti al Consiglio comunale, Del Prete ha ricordato come da oltre un secolo la Capitaneria di Porto operi al servizio della città, accompagnandone l’evoluzione e sostenendone la crescita economica e marittima.
Il comandante ha parlato del rapporto storico con il Lloyd Triestino, definendolo “cuore pulsante dell’identità marittima di Trieste”, e ha ricordato anche alcune importanti operazioni di soccorso, tra cui il salvataggio di 85 persone durante l’intervento sulla motonave Audace del 12 giugno 2024.
Particolarmente intenso il finale del suo intervento, chiuso con un lungo applauso dell’aula.
“Oggi, attraverso questo gesto di altissimo valore, ci sentiamo più che mai parte integrante di questa meravigliosa città. Viva la città di Trieste, viva la Capitaneria di Porto di Trieste, viva il Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera, viva la Marina Militare, viva l’Italia”, ha dichiarato Del Prete.
Anche il Comandante Generale Sergio Liardo ha parlato di “estremo privilegio” nel ricevere la cittadinanza onoraria, definendo il riconoscimento non solo un omaggio al passato ma anche un impegno verso il futuro.
La cerimonia si è conclusa con la consegna di un dono simbolico al sindaco Roberto Dipiazza e al presidente del Consiglio comunale da parte dei rappresentanti della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Trieste.
Un momento che ha ribadito ancora una volta il legame profondo tra Trieste e il suo mare, tra la città e chi ogni giorno lavora per proteggerlo.