Parco giochi rinnovato al Bosco Farneto: concluso il terzo lotto, focus su sicurezza e natura

Parco giochi rinnovato al Bosco Farneto: concluso il terzo lotto, focus su sicurezza e natura

Questa mattina è stato inaugurato il nuovo parco giochi all’interno del Bosco Farneto, in via Marchesetti (adiacenze del parcheggio, vicino all’intersezione con via Chiadino, dopo la curva del giardino botanico in direzione Ferdinandeo). Alla cerimonia erano presenti l’assessore alle Politiche del Territorio Michele Babuder, il presidente della Sesta circoscrizione Roberto Cavallaro, il perito edile del Comune di Trieste Massimo Leotta e Marco Castellan della ditta Italian Garden, che ha realizzato l’intervento. Il parco rappresenta un nuovo spazio ludico e ricreativo immerso nel verde del Bosco Farneto, pensato per famiglie e bambini del quartiere.

«Quest’area gioco rappresenta la terza inaugurata nell’ambito del programma avviato dal Servizio Ambiente, Verde e Igiene Urbana nel 2025», ha dichiarato l’assessore Michele Babuder durante l’inaugurazione del parco giochi nel Bosco Farneto. «Gli interventi sono stati calibrati sull’ambiente naturale umido del bosco, con l’aggiornamento e la sistemazione delle corde per garantire massima sicurezza e durabilità». L’opera si inserisce nel più ampio impegno dell’Assessorato alle Politiche del Territorio, avviato nel 2023, per il rinnovo e la valorizzazione delle aree gioco dedicate ai bambini. Tra gli interventi già realizzati figurano il Giardino Antollovich in via del Carpineto e il Parco di Villa Revoltella; il prossimo investimento riguarderà l’area gioco vicino al Castello nel rione San Giusto. «Il principio guida è semplice – ha sottolineato Babuder –: mettere a disposizione dei ragazzi attrezzature pubbliche sicure e moderne significa aiutarli a crescere in un ambiente migliore». L’assessore ha poi ricordato che la Sesta circoscrizione ha beneficiato di un ulteriore intervento nei pressi del MIB: piantumazione di nuove piante, realizzazione di sistemi di raccolta delle acque meteoriche e posa di materiale drenante per favorire la permeabilità dei suoli, finanziato con 780 mila euro dal Ministero nell’ambito del progetto per il parcheggio.

Si è concluso il terzo e ultimo lotto di lavori previsti dall’Accordo Quadro nel Parco del Farneto, chiudendo così il programma di interventi avviato con il rinnovo delle aree giochi del giardino Antollovich (via del Carpineto) e del Parco di Villa Revoltella.

Nel contesto naturale boschivo del Farneto, l’intervento ha risposto a due priorità: contrastare il dilavamento delle acque meteoriche provenienti dall’impluvio e sostituire le vecchie attrezzature ludiche ormai obsolete.

Sono state installate due nuove strutture in legno di robinia – materiale naturale, durevole, resistente agli agenti atmosferici e ai raggi solari (non si surriscalda), a bassa manutenzione e con elevati standard di sicurezza:

  • un castello a quattro torri completo di risalite, due scivoli, ponti tibetani e pannelli gioco;
  • un’altalena doppia.

Per risolvere il problema del dilavamento è stato utilizzato un sistema di profili sagomati in plastica riciclata, resistente e praticamente esente da manutenzione. Questa soluzione impedisce alla ghiaia antitrauma di essere trascinata via dalle piogge e sostituisce la precedente palizzata in legno, spesso danneggiata da marcescenza e atti vandalici.

Infine è stata posata una nuova staccionata perimetrale, che rende l’area più sicura, protetta e accogliente per bambini e famiglie.