Comune di Trieste: tre alloggi per studenti fuori sede dell’I.S.I.S. Nautico Tomaso di Savoia Duca di Genova

Comune di Trieste:  tre alloggi per studenti fuori sede dell’I.S.I.S. Nautico Tomaso di Savoia Duca di Genova

Il Comune di Trieste, con l’adozione della delibera dalla Giunta comunale n. 641 del 22 dicembre scorso, conferma il proprio impegno a favore del diritto allo studio e della formazione tecnica specialistica, approvando un atto di indirizzo volto all’attivazione in via sperimentale di soluzioni di residenzialità studentesca per gli studenti fuori sede dell’I.S.I.S. Nautico Tomaso di Savoia Duca di Genova – Luigi Galvani.

 

I dettagli sono stati presentati alla stampa in Sala Giunta dall’assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e dello Sport, Elisa Lodi, alla presenza del direttore del Servizio Immobiliare, Lucia Tomasi e del preside I.S.I.S. Nautico Tomaso di Savoia Duca di Genova – Luigi Galvani,Francesco Fazari.

 

Il provvedimento prevede, per il prossimo anno scolastico, la messa a disposizione di un massimo di tre alloggi situati nell’immobile comunale UMI 59 – Anagrafica 985 (ex Via dei Capitelli n. 13), nel rione storico di Cittavecchia. La capienza complessiva è compresa tra quattro e sei posti letto, destinati a studenti minorenni iscritti all’Istituto Nautico, mediante contratti di locazione transitori stipulati esclusivamente con i genitori o i tutori legali, con durata coincidente con l’anno scolastico.

 

Il fabbricato interessato fa parte di un patrimonio edilizio storico sviluppatosi nel tempo nel tessuto urbano di Cittavecchia e acquisito alla proprietà comunale. In tale contesto, gli edifici sono stati ristrutturati e riconfigurati in unità abitative autonome dotate di servizi essenziali, con una destinazione prevalentemente orientata alla residenzialità studentesca, in coerenza con le finalità di sostegno al diritto allo studio e di rivitalizzazione del quartiere storico, con l’obiettivo di favorire percorsi formativi e professionali sul territorio comunale.

 

Più recentemente, nell’ottica di un miglior utilizzo e di una valorizzazione più efficace del patrimonio immobiliare comunale, gli immobili sono stati oggetto di riclassificazione dal patrimonio indisponibile a quello disponibile, disposta con Deliberazione Consiliare n. 28 dell’8 luglio 2024, scelta che consente oggi una gestione più flessibile e funzionale, attraverso strumenti di utilizzo temporaneo mirato quali i contratti di locazione, senza snaturarne la vocazione pubblica e sociale.

 

La decisione risponde alla richiesta dell’Istituto Nautico, polo formativo di rilevanza sovraregionale nei settori marittimo-logistico e tecnico-navale, e intende colmare l’attuale assenza sul territorio comunale, di soluzioni regolamentate di residenzialità per studenti delle scuole secondarie, favorendo l’accesso a percorsi formativi di eccellenza e riducendo il divario territoriale nell’accesso all’istruzione.

 

 

La gestione degli alloggi sarà regolata da una Convenzione quadro tra il Comune e l’Istituto. La fase sperimentale consentirà di valutare l’efficacia del modello organizzativo e gestionale, anche in prospettiva di una possibile stabilizzazione del servizio.

 

“L’Istituto Nautico è un unicum del nostro territorio e della nostra regione, uno degli istituti più storici di tutto il paese – ha dichiarato l’assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare, Elisa Lodi. Con questo atto – prosegue l’Assessore - Comune e Istituto Nautico instaurano una collaborazione affinché gli studenti fuori sede che vogliano iscriversi a questa scuola possano poter avere un alloggio in locazione transitoria. Una convenzione positiva sia per le necessità formative e la scuola stessa ma anche per il Comune”.

 

Per quanto concerne gli aspetti economici, i canoni di locazione saranno determinati con riferimento a una locazione transitoria ordinaria di durata massima pari a 18 mesi; il relativo importo sarà calcolato in conformità a quanto previsto dall’Accordo territoriale 2022 per il territorio del Comune di Trieste – attualmente valido fino all’adozione di un nuovo decreto ministeriale ai sensi degli articoli 2 e 4 della legge n. 431/1998 e alla conseguente attuazione dello stesso – e in particolare ai sensi del Titolo B) “Contratti transitori ordinari”, art. 4, tenendo conto delle caratteristiche dell’immobile e delle superfici utili degli alloggi messi a disposizione.

 

Visibilmente soddisfatto il preside I.S.I.S. Nautico Tomaso di Savoia Duca di Genova – Luigi Galvani, Francesco Fazari.

 

 

L’Istituto Nautico di Trieste non ha tanti uguali in Italia, essendo il più vecchio e prestigioso del paese. Ci sembrava giusto offrire agli studenti di altre parti del Friuli Venezia Giulia l’opportunità di frequentarlo come diritto allo studio. Grazie al Comune di Trieste e all’assessore Lodi ci siamo riusciti. Questo è il primo passo, abbiamo tanti progetti sia con il Comune che con la Regione, l’Istituto Nautico è sempre più proiettato verso l’esterno, lo dimostra il fatto che quest’anno avevamo 4 imbarcazioni su cui i ragazzi hanno concorso alla Barcolana. Un istituto in piena crescita per Trieste e di Trieste”.

 

In chiusura del suo intervento in conferenza stampa, l’assessore Lodi ha anticipato che nel prossimo futuro altri alloggi saranno resi disponibili per altri progetti.

 

“Abbiamo ulteriori alloggi in quella zona di Cittavecchia, messi a posto recentemente con manutenzione ordinaria e acquisto di nuove caldaie, sui quali stiamo lavorando per ulteriori nuovi progetti per nuove locazioni”.