Movida LGBT a Trieste, Queerida festeggia quattro anni: “Spazio safe e inclusivo” (VIDEO)

Movida LGBT a Trieste, Queerida festeggia quattro anni: “Spazio safe e inclusivo” (VIDEO)

La movida LGBT a Trieste continua a consolidarsi attraverso eventi, aperitivi e serate dedicate alla socializzazione. Tra le realtà più conosciute in città c’è la Queerida, appuntamento ormai diventato fisso per molte persone della comunità LGBTQIA+ e non solo. Nel corso della trasmissione condotta da Luca Marsi, Alex Lunardon, presidente di Arcigay e tra i responsabili dell’organizzazione, ha raccontato l’evoluzione della serata arrivata al quarto anniversario.

Lunardon ha spiegato che il progetto ha ottenuto consenso fin dall’inizio perché “c’era veramente bisogno di un evento così per socializzare e ritrovarsi”. Secondo quanto raccontato durante l’incontro, la partecipazione è rimasta costante negli anni, con locali spesso pieni e una forte componente di aggregazione sociale.

La crescita della Queerida tra cambiamenti e nuovi spazi

Nel corso della diretta, Alex Lunardon ha ripercorso anche le trasformazioni vissute dalla serata negli ultimi anni. Ha spiegato che alcuni elementi, come gli spettacoli drag queen, sono stati eliminati a causa della difficoltà nel trovare locali adatti ad accogliere performance di quel tipo. Nonostante questo, la manifestazione ha mantenuto il proprio pubblico e la propria identità.

Lunardon ha sottolineato che uno degli aspetti più importanti della Queerida resta quello di offrire un ambiente “safe”, cioè sicuro e tranquillo, dove le persone possano sentirsi a proprio agio. Durante la trasmissione è stato spiegato che gli organizzatori monitorano con attenzione eventuali problemi o situazioni critiche, intervenendo direttamente durante le serate quando necessario.

La nuova edizione della Queerida si svolgerà al White Cafè di via Genova 21, con inizio alle 21 e una promozione iniziale sui drink. La formula continuerà a unire momenti di aperitivo, chiacchiere e musica dal vivo con dj set dedicati.

Una movida inclusiva che coinvolge anche gli “alleati”

Nel corso del confronto si è parlato anche del pubblico che frequenta gli eventi LGBT a Trieste. Sergio Pancaldi, conosciuto come Discorsetto, ha spiegato che la Queerida non coinvolge soltanto la comunità LGBTQIA+, ma anche molte persone esterne che scelgono di partecipare proprio per il clima inclusivo e accogliente.

Pancaldi ha definito il pubblico della comunità LGBT come “molto selettivo” dal punto di vista musicale e artistico, sottolineando però anche la grande voglia di divertirsi e vivere spazi condivisi. Per la nuova serata è stato annunciato anche un tema speciale ispirato ai musical, con playlist dedicate e richiami allo spettacolo “Il gioco di ruolo” della Trieste Musical Company.

L’obiettivo, secondo quanto emerso durante la diretta, resta quello di creare un punto di incontro stabile per persone diverse, in un ambiente percepito come libero da tensioni e discriminazioni.

Il tema degli spazi safe e della paura del giudizio

Uno dei passaggi centrali della trasmissione ha riguardato il rapporto tra giovani, social network e paura del giudizio. Alex Lunardon ha spiegato che oggi il peso dell’odio online viene percepito molto più forte rispetto al passato, proprio a causa della presenza continua dei social.

Secondo Lunardon, molte persone vivono tranquillamente nei propri ambienti quotidiani, ma entrando nei social si trovano davanti a commenti offensivi e messaggi d’odio. Un fenomeno che, secondo quanto raccontato, alimenta ulteriormente la paura di esporsi pubblicamente.

Anche sul territorio triestino, è stato spiegato nel corso dell’incontro, esistono ancora episodi di discriminazione e violenza, motivo per cui la costruzione di luoghi sicuri viene considerata fondamentale dagli organizzatori delle iniziative LGBT cittadine.

Gli appuntamenti tra maggio e l’estate

Oltre alla serata della Queerida, Arcigay sarà coinvolta anche in altri eventi nelle prossime settimane. Il 30 maggio è prevista una giornata all’ex ippodromo di Montebello con speed date inclusivo, documentari, concerti tributo e dj set.

Lunardon ha spiegato che saranno presenti anche banchetti informativi di Arcigay e Queerida, con l’obiettivo di far conoscere le attività dell’associazione e creare ulteriori momenti di confronto con il pubblico. L’ingresso agli eventi sarà libero.

DI SEGUITO IL VIDEO

RIPRODUZIONE RISERVATA

Guarda il video

IL VIDEO