Conto alla rovescia per le Giornate Fai di Primavera, ecco cosa visitare a Trieste nel weekend
Conto alla rovescia per le Giornate Fai di Primavera edizione 2026 che in Friuli Venezia Giulia - sabato 21 e domenica 22 marzo - prevedono 18 aperture speciali in 8 comuni, inclusi palazzi storici, chiese e siti industriali, con un focus su Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone. L'evento, promosso dai volontari FAI, offre visite guidate a luoghi solitamente chiusi o poco noti. Le aperture di rilievo quest'anno riguardano Palazzo del Governo (Prefettura) a Trieste, Palazzo Vivante, Chiesa greco-ortodossa della SS. Trinità e San Nicolò, Palazzo Antonini–Mangilli–del Torso. I Comuni coinvolti sonoTrieste, Udine, Gorizia, Torviscosa, Premariacco, Villa Santina, Polcenigo e Pordenone. Edizioni passate: Nel 2024, le Giornate FAI di Primavera hanno registrato 14mila presenze in Fvg, con 20 aperture. Le Giornate d'Autunno 2023 hanno visto oltre 5mila visite.
La DELEGAZIONE FAI DI TRIESTE porta i visitatori alla scoperta di tre luoghi di Trieste.
Il Palazzo del Governo di Trieste è l'ultimo, in ordine di tempo, ad essere stato realizzato nella Piazza dell’Unità d'Italia e oggi ospita gli uffici della Prefettura, l'abitazione del Prefetto e diverse stanze per gli ospiti. L’edificio originariamente veniva chiamato Palazzo della Luogotenenza ed è stato realizzato tra il 1901 ed il 1905 su progetto dell'architetto viennese Emil Artmann.È normalmente chiuso al pubblico, ma grazie alla disponibilità del Prefetto dott. Giuseppe Petronzi si potranno visitare i Saloni di rappresentanza da dove è possibile accedere alla loggia che dà su Piazza dell'Unità, alla grande sala da ballo e allo studio del Presidente della Repubblica.
Dettagli:
Orari di visita: sabato 21 e domenica 22 marzo dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. Visite in lingua inglese sabato alle 11.30 senza prenotazione. Visite in lingua slovena domenica alle ore 11 senza prenotazione. Visite a cura della Delegazione FAI e del Gruppo FAI Giovani di Trieste.
Palazzo Vivante verrà aperto eccezionalmente al pubblico grazie all’Opera Figli del Popolo. Raffinata testimonianza dell’evoluzione urbanistica e culturale della città tra Settecento e Novecento, situato nel cuore del borgo giuseppino, il palazzo rappresenta un esempio significativo dell’architettura residenziale ottocentesca legata alla vocazione commerciale e cosmopolita di Trieste. Sarà possibile scoprire gli ambienti novecenteschi sopravvissuti ai bombardamenti del 1945, solitamente non accessibili, e ammirare il ciclo pittorico attribuito al maestro viennese Alois Hans Schram, artista attivo anche presso il Palazzo di Giustizia di Salisburgo e il Parlamento di Vienna.
Dettagli:
Orari di visita: sabato 21 dalle 10 alle 18 e domenica 22 marzo dalle 14 alle 18. Visite in lingua inglese sabato alle 14 senza prenotazione. Visite in lingua slovena domenica alle ore 14 senza prenotazione. Visite a cura di Apprendisti Ciceroni® degli istituti Liceo "F. Petrarca" e del Liceo “G. Galilei”.