Aperta la call di Per-Forma: cercasi artisti pronti a esplorare il mondo della Birra
Continua a indagare il settore produttivo del FVG, Per-Forma. Il progetto di Quarantasettezeroquattro ets – realizzato in collaborazione con Associazione Le Donne della Birra, Birrificio Artigianale Antica Contea, Birrificio Garlatti Costa, Comune di Gorizia e Zona K, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Gradisca d’Isonzo – ha la lanciato una nuova call per selezionare artiste e artisti under 35 per una residenza artistica con tutoraggio di Giuliano Scarpinato il cui oggetto di analisi artistica sarà la birra artigianale. Il progetto si svolgerà a Gorizia e prevede un periodo di residenza, dal 3 al 12 giugno 2026, seguito dalla restituzione pubblica tra il 27 e il 30 agosto 2026, durante le giornate del Festival. Le candidature dovranno essere presentate entro il 27 febbraio 2026 esclusivamente attraverso il form disponibile sul sito www.quarantasettezeroquattro.it; mentre gli esiti della selezione saranno comunicati entro il 20 marzo 2026.
Per-Forma metterà in relazione artiste e artisti, ricercatrici e ricercatori e realtà produttive per indagare, attraverso pratiche performative site-specific e community-specific, il legame profondo tra lavoro, territorio e comunità.
Ogni edizione di Per-Forma si concentra su un settore produttivo del Friuli Venezia Giulia: quest’anno il focus sarà sulla birra artigianale. La storia della birra a Gorizia e nel Friuli Venezia Giulia ha attraversato secoli ed è fatta di intrecci culturali e sociali: dalle radici asburgiche alle influenze mitteleuropee, dal ridimensionamento del primo Novecento alla vitalità contemporanea dei birrifici artigianali. In un territorio di confine, la birra è materia viva per raccontare luoghi, pratiche di lavoro, memorie e suggestioni sensoriali, fino a farsi simbolo di convivialità e dialogo transfrontaliero.
Le performance nasceranno dal confronto diretto con imprese, comunità locali e paesaggi urbani, senza finalità promozionali, ma all’interno di una relazione paritaria capace di generare nuove visioni. Saranno selezionati tre progetti di residenza della durata di dieci giorni, ciascuno sostenuto da un cachet di 2.000 euro lordi, cui si aggiungeranno alloggio, oltre al supporto logistico e tecnico di base. Le artiste e gli artisti parteciperanno a una residenza condivisa che consentirà visite alle aziende partner, ricerche sul campo, interviste e analisi di materiali storici. Il lavoro proseguirà poi a distanza, con tutoraggio, fino alla presentazione finale al festival. Le performance potranno accompagnare il pubblico attraverso bar, birrifici, spazi urbani e luoghi di produzione, restituendo prospettive plurali sul territorio.
Saranno privilegiati progetti capaci di sperimentare l’ibridazione dei linguaggi, l’uso di tecnologie leggere e dispositivi del quotidiano e nuove modalità di relazione tra performance e spazio urbano.
Per informazioni e supporto sarà possibile scrivere a organizzazione@quarantasettezeroquattro.it.