Sequestrate a Udine 9 tonnellate di alimenti vetusti venduti come freschi

Sequestrate a Udine 9 tonnellate di alimenti vetusti venduti come freschi

Maxi sequestro nel settore alimentare al termine di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Udine su presunte violazioni in materia di sicurezza alimentare e tutela della salute pubblica. I carabinieri del Nas e i finanzieri del Comando provinciale di Udine, con il supporto dell'Arma territoriale di Udine e Gorizia, hanno eseguito un decreto di perquisizione che ha portato al sequestro di un'intera attività commerciale. All'interno dei locali sono stati trovati circa 9 mila chili di alimenti in condizioni igienico-sanitarie gravemente compromesse: prodotti vetusti, ossidati e conservati in modo non conforme, pronti a essere riassemblati e immessi sul mercato come freschi. L'ispezione, estesa anche ad altri magazzini riconducibili agli indagati, ha consentito di individuare ulteriori derrate alterate, con presenza di insetti e roditori e termini di conservazione scaduti. Sul posto è intervenuto anche personale dell'Asufc, che ha disposto campionamenti per analisi di laboratorio. Sequestrata, inoltre, documentazione amministrativa e contabile per ricostruire la filiera di approvvigionamento e distribuzione dei prodotti.  Gli investigatori parlano di un sistema "che privilegiava il profitto a discapito della sicurezza alimentare, con potenziali rischi per la salute dei consumatori". (ANSA)