Trieste, protesta contro la riapertura dell’ex mattatoio: “Scelta sbagliata e dannosa”

Foto di repertorio  [...]

Trieste, protesta contro la riapertura dell’ex mattatoio: “Scelta sbagliata e dannosa”

Cresce la mobilitazione contro la possibile riapertura dell’ex mattatoio di Prosecco. Diverse associazioni animaliste e ambientaliste del territorio hanno annunciato la loro opposizione al progetto sostenuto dal Comune di Trieste e dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

Il progetto e il finanziamento regionale

Dopo la chiusura del macello di Cormons, l’ipotesi è quella di realizzare una nuova struttura nell’area dell’ex mattatoio di Prosecco. Un’operazione che potrebbe concretizzarsi grazie anche a un finanziamento regionale da 400mila euro.

La prospettiva ha però immediatamente acceso proteste e raccolte firme.

700 firme contro la riapertura

Le associazioni promotrici spiegano di aver raccolto in pochi giorni circa 700 firme inviate al Comune di Trieste per chiedere di fermare il progetto.

Tra le realtà coinvolte figurano gruppi animalisti, ambientalisti e associazioni impegnate nella tutela degli animali e del territorio.

Le critiche delle associazioni

Nel documento diffuso vengono elencate numerose motivazioni contrarie alla riapertura della struttura.

Secondo le associazioni, un mattatoio rappresenterebbe un luogo di sofferenza animale e comporterebbe anche criticità ambientali, aumento di traffico pesante, rumori, odori persistenti e possibili problematiche sanitarie.

Nel testo vengono inoltre evidenziati temi etici legati al rapporto tra uomo e animali, oltre alle possibili ripercussioni psicologiche sui lavoratori del settore.

“Soldi pubblici destinabili altrove”

Tra i punti contestati compare anche l’utilizzo di risorse pubbliche per il progetto. Le associazioni ritengono che quei fondi potrebbero essere destinati ad altre priorità per il territorio.

L’incontro pubblico a Trieste

Per approfondire il tema, mercoledì 13 maggio alle ore 17 alla Libreria Minerva di via San Nicolò si terrà un incontro pubblico aperto alla cittadinanza.

Durante l’appuntamento le associazioni illustreranno nel dettaglio le ragioni della loro opposizione alla riapertura dell’ex mattatoio di Prosecco.