Trieste abbraccia Veronica Abrami, sabato alle 11 l’ultimo saluto a Sant’Antonio
Trieste si prepara a dare l’ultimo saluto a Veronica Abrami, ex atleta e stimata allenatrice di pattinaggio artistico, scomparsa dopo una lunga malattia che l’ha tenuta lontana dalla pista ma mai dagli affetti e dall’attenzione della comunità. Figura nota e apprezzata nel mondo sportivo locale, Veronica ha dedicato anni di impegno alla crescita dei giovani atleti, lasciando un’impronta di passione e professionalità.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato un’ondata di cordoglio tra chi l’ha conosciuta come compagna di gare, come guida tecnica e come presenza affabile negli spogliatoi e nelle palestre. Per chi la ricordava “sempre pronta a incoraggiare e a sostenere chi aveva di fronte”, la sua mancanza è un vuoto difficile da colmare.
L’ultimo saluto alla chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo
La famiglia Abrami ha reso noto che il rito funebre si terrà sabato alle ore 11.00 presso la chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo, in Piazza Sant’Antonio a Trieste. “Saluteremo la nostra amata Veronica sabato alle ore 11.00 presso la Chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo di Piazza Sant’Antonio. Grazie a tutti per la vicinanza in questo momento così difficile”, si legge in un messaggio di ringraziamento diffuso dai familiari.
La scelta della chiesa, punto di riferimento per numerose famiglie e sportivi, renderà possibile a molti partecipare alla commemorazione, condividendo ricordi e sentimenti verso una persona che ha rappresentato molto per il mondo del pattinaggio e per la vita associativa cittadina.
Un’eredità di passione e dedizione
Veronica Abrami non è ricordata soltanto per i risultati agonistici, ma soprattutto per la capacità di accompagnare i più giovani nel percorso di crescita, trasmettendo valori sportivi e umani. Atleta prima, allenatrice poi, ha saputo infondere entusiasmo, disciplina e amore per lo sport in chi l’ha affiancata sulle piste.
La sua scomparsa è stata commentata da molte voci del panorama sportivo locale, che hanno voluto esprimere vicinanza alla famiglia e riconoscere il contributo offerto alla pratica del pattinaggio a Trieste. In un momento di dolore, la comunità si stringe attorno a chi ha conosciuto Veronica non solo come tecnica, ma come amica e compagna di viaggio nel mondo dello sport.
La memoria di Veronica nella città
La figura di Veronica Abrami resterà nei ricordi di chi l’ha incontrata, nei percorsi di chi ha allenato e nelle storie di sport raccontate nella città. Il gesto di partecipare insieme all’ultimo saluto, sabato mattina, diventa così non solo un omaggio personale, ma un momento di riconoscimento collettivo per quanto ha rappresentato per Trieste.