Trieste abbatte le barriere sulla neve, Lions Club Trieste Audace consegna il dual ski al Burlo

Trieste abbatte le barriere sulla neve, Lions Club Trieste Audace consegna il dual ski al Burlo

Un momento di forte valore sociale e simbolico si è svolto a Trieste nella giornata di venerdì 20 marzo 2026, al CityBar Targesteo, dove è stato presentato il bilancio del progetto “Sciare senza barriere”, promosso dalla Fondazione Burlo Garofolo insieme al Lions Club Trieste Audace.

Un appuntamento che non è stato soltanto una restituzione dei risultati, ma una vera e propria dichiarazione di intenti collettiva, capace di mettere al centro inclusione, solidarietà e futuro.

All’incontro hanno preso parte istituzioni, operatori sanitari, volontari e famiglie, a testimonianza di un progetto che ha saputo trasformare un bisogno concreto in un’opportunità reale per il territorio.

Lo sci come strumento di inclusione reale

Il progetto ha permesso a bambini e ragazzi con disabilità motoria e cognitiva, seguiti dall’IRCCS Burlo Garofolo, di avvicinarsi allo sci insieme alle loro famiglie e ai coetanei.

Un percorso che va ben oltre l’attività sportiva, diventando esperienza educativa e sociale, capace di ridurre concretamente le barriere e favorire una piena partecipazione alla vita quotidiana, anche in contesti come la settimana bianca.

Il momento simbolo: la consegna del Dual Ski

Cuore dell’evento è stata la consegna ufficiale del Dual Ski, una speciale slitta progettata per permettere anche a chi ha difficoltà motorie di scendere in pista con il supporto di una guida qualificata.

Il dispositivo è stato donato dal Lions Club Trieste Audace grazie al contributo di sponsor, atleti, donatori e famiglie coinvolte nell’Audace Padel Cup 2024.

Da oggi il Dual Ski sarà disponibile gratuitamente per bambini e ragazzi, in comodato d’uso, diventando uno strumento concreto per rendere lo sport davvero accessibile.

“Un messaggio forte per tutta la comunità”

Gabriele Cont, presidente della Fondazione Burlo Garofolo, ha sottolineato a Trieste Cafe il valore profondo dell’iniziativa:

“Sciare senza barriere è molto più di un progetto: è la dimostrazione concreta che, quando una comunità si unisce, può abbattere ogni ostacolo e trasformare i desideri in possibilità reali. Il Dual Ski è un messaggio forte: non siete soli, la comunità c’è e vi sostiene”.

Cont ha inoltre evidenziato come questo risultato nasca da una rete ampia e condivisa, capace di unire famiglie, medici, volontari e istituzioni in un percorso comune.

Il ruolo delle istituzioni: “fare rete è fondamentale”

L’Assessore regionale Alessia Rosolen ha ribadito l’importanza della sinergia tra istituzioni e territorio:

“Progetti come questo dimostrano quanto sia fondamentale fare rete. La nostra Regione è impegnata a garantire la piena partecipazione alla vita educativa e sociale anche ai bambini che affrontano percorsi di cura”.

Sulla stessa linea anche l’Assessore comunale Massimo Tognolli, che ha evidenziato il valore concreto dell’impegno del volontariato:

“Con il vostro motto ‘We serve’ riuscite a trasformare i valori in azioni reali, a beneficio della comunità”.

E il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Di Paola Panteca ha aggiunto:

“Trieste è una comunità che sa prendersi cura. Esperienze come questa dimostrano quanto sia importante continuare su questa strada”.

Un progetto che guarda avanti

“Sciare senza barriere” si conferma così non solo un progetto riuscito, ma un modello di inclusione replicabile, capace di incidere concretamente sulla qualità della vita di bambini e famiglie.

Un’iniziativa che racconta una città capace di guardare oltre, dove lo sport diventa linguaggio universale e la solidarietà si trasforma in opportunità reale.