"Buy now pay later", l'allarme di MDC FVG: "Consumatori esposti a maggior rischio sovraindebitamento"
L'Osservatorio Statistico del Movimento Difesa del Cittadino (MDC FVG) ha esaminato i dati diffusi dalla Banca d’Italia, riguardo il ricorso al BNPL “la formula che consente di acquistare subito e pagare in poche rate, spesso senza interessi” fenomeno che è aumentato in modo molto marcato: dal 4% dei nuclei familiari nel 2022 a circa il 30% nel 2025, anche se circa due terzi degli utilizzatori lo impiegano solo occasionalmente. Sempre secondo l’analisi, questa modalità di pagamento è particolarmente diffusa tra i Giovani, ma sta progressivamente coinvolgendo anche fasce di popolazione più fragili dal punto di vista finanziario (vedasi link*). In particolare emerge un uso sempre più frequente tra Famiglie con redditi medio-bassi, scarse risorse patrimoniali, già indebitate per consumi o addirittura in ritardo nel rimborso di altri debiti. Anche i dati raccolti presso alcuni Operatori mostrano profili di rischio da non sottovalutare: nel 2023 l’incidenza dei crediti deteriorati sul BNPL risultava pari a circa il 5%, contro il 3,5% del credito al consumo nel suo complesso. Ad oggi le piattaforme più utilizzate a livello mondiale sono Klarna, Affirm e Afterpay (acquisita da Block – Square nel 2021), Quadpay e Sezzle (entrambe acquisite dall’australiana Zip Co rispettivamente nel 2021 e nel 2022) .
Fra gli Operatori più attivi in Italia ci sono, oltre a Scalapay e Klarna, anche Soisy, Pagodil, Pagolight, Clearpay, Oney, AppPago e, ingresso più recente, PayPal. Il Pres. MDC FVG, R.G. Englaro, sottolinea che uno degli aspetti più delicati del BNPL, rilevato anche da Banca d’Italia, è che il Consumatore può non percepire pienamente di star contraendo un vero e proprio debito. La procedura, infatti, è rapida, digitale e spesso accompagnata da controlli molto semplificati sul merito creditizio; infatti, in questo processo il Consumatore non viene sottoposto a controlli sul merito creditizio e questo significa che non viene fatto alcun controllo sulla capacità di ripagare il debito. Questo può favorire acquisti impulsivi e la contemporanea apertura di più dilazioni di pagamento, che singolarmente sembrano leggere ma, sommate, possono diventare difficili da sostenere; tra i rischi principali vi sono il sovraindebitamento, la possibile presenza di penali o commissioni elevate in caso di ritardo, la difficoltà di tenere sotto controllo le varie scadenze e una gestione più complessa dei problemi post-vendita, perché tra Venditore e Acquirente si inserisce anche la piattaforma BNPL.
Il Resp.le del settore Sovraindebitamento MDC FVG, Serafino Ottaviano Colosimo, rimarca: un cambiamento importante arriverà con la nuova direttiva europea sul credito ai Consumatori, la CCD2, che sarà applicabile a partire dal 20 novembre 2026. Come evidenzia il report della Banca d’Italia, la nuova disciplina includerà gran parte delle operazioni di BNPL e imporrà regole più stringenti. In concreto, per molte operazioni scatteranno obblighi di informativa precontrattuale e contrattuale più chiari, una valutazione più rigorosa del merito creditizio e maggiori tutele per evitare pratiche irresponsabili nella concessione del credito. Secondo la Banca d’Italia, questi cambiamenti potranno avere effetti positivi sia sulla tutela dei Consumatori sia sulla rischiosità complessiva del credito, riducendo il pericolo di sovraindebitamento e difficoltà di rimborso. Alla luce di questi sviluppi, si invitano i Consumatori ad utilizzare il BNPL con particolare prudenza. In particolare, si consiglia di valutare il proprio budget reale, evitando di accumulare più acquisti a rate contemporaneamente; leggere con attenzione termini e condizioni, verificando penali, commissioni e conseguenze di eventuali ritardi, per non incorrere in costi aggiuntivi; acquistare solo ciò che è realmente necessario, senza lasciarsi spingere dalla sensazione di “spendere meno”; scegliere piattaforme affidabili e conosciute.
In caso di recesso, difetti o problemi con la consegna, le associazioni invitano ad informare sempre sia il venditore sia la piattaforma BNPL, così da evitare addebiti non dovuti o incomprensioni. In caso di problemi lo Sportelo SOS Consumer MDC FVG offre assistenza per risolvere le controversie con fornitori esteri con sede nell’UE e per problemi con acquisti online vi è inoltre la possibilità di aprire una procedura di risoluzione extragiudiziale delle controversie di consumo derivanti da vendite di beni e servizi online.